Aprire un Negozio Online: Come Fare e Quanto Costa
Aprire un Negozio Online: Come Fare e Quanto Costa

Aprire un Negozio Online: Come Fare e Quanto Costa

Per aprire un negozio online è importante rispettare i requisiti previsti dalla legge e svolgere tutti gli adempimenti necessari. Vediamo insieme come fare per avviare l'attività, quali documenti servono e quanto costa iniziare a vendere online.

Come aprire un negozio online

Il primo passo per aprire un negozio online è individuare la forma giuridica con cui avviare questo tipo di attività commerciale. Un negozio sul web, infatti, può essere aperto come ditta o impresa individuale oppure come società (SRL, SRLS, SPA). Con la ditta individuale il titolare non può avere dei soci ma beneficia di una gestione semplice e di spese ridotte. Con la società, invece, le spese sono maggiori e la gestione più complessa ma il titolare può trovare dei soci e non risponde direttamente degli eventuali debiti dell'attività.

Le varie tipologie

Un altro aspetto importante per avviare l'attività è scegliere la tipologia di negozio online da avviare. In particolare, è possibile:

  1. Aprire un e-commerce, un negozio online dove la vendita è gestita dal titolare del sito che vende direttamente al consumatore finale la merce che ha acquistato da un fornitore
  2. Aprire un'attività in dropshipping, una variante dell'e-commerce in cui il titolare vende prodotti senza avere un proprio magazzino, affidando l’ordine ricevuto ad un fornitore esterno
  3. Aprire un e-marketplace, una piattaforma web che serve a mettere in relazione i clienti con diversi venditori (es. Amazon o ePrice)

aprire un negozio online

Cosa serve per avviare un negozio online

Gli adempimenti necessari per un negozio web sono uguali a quelli previsti per aprire un negozio fisico. In particolare, per iniziare a vendere serve aprire una partita IVA con il codice ATECO giusto per il commercio elettronico. Inoltre, è necessario iscriversi al registro delle imprese, registrarsi all'INPS e presentare la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Questi passaggi possono essere effettuati con un’unica procedura telematica chiamata ComUnica.

Quando si può vendere senza partita IVA

Se la vendita avviene in modo occasionale, vale a dire in modo sporadico e non continuativo, è possibile vendere senza partita IVA. È il caso della vendita tra privati, ad esempio, quando di vende il proprio computer usato con un annuncio su internet. Se, invece, si vuole creare un negozio online occorre una partita IVA perché l'attività è sempre continuativa.

Gli altri adempimenti per la vendita online

In aggiunta agli adempimenti base, sono previsti ulteriori passaggi per la vendita di prodotti alimentari online. In particolare, il titolare dovrà essere in possesso di un attestato SAB (somministrazione di alimenti e bevande). A questo si aggiunge il certificato HACCP necessario per la vendita di prodotti alimentari conservati o prodotti dal titolare. Si tratta di un certificato per la prevenzione dei rischi derivanti dal trattamento e dalla vendita di questi prodotti.

Per vendere sul web il venditore deve rispettare una serie di obblighi informativi. In particolare, sul sito devono essere pubblicati tutti i dati obbligatori per un sito web e sono necessari i seguenti documenti:

  • Condizioni generali di vendita per regolare la vendita online con i clienti e adempiere gli obblighi di legge in tema di diritto di recesso, garanzia dei prodotti, spedizione, consegna, etc.
  • Privacy policy del sito web per informare gli utenti delle modalità di utilizzo dei loro dati personali
  • Cookie policy per informare gli utenti dei cookie che vengono salvati sul loro browser in caso di utilizzo del sito
  • Conferma d’ordine documento da inviare al cliente ad ogni acquisto effettuato

Per avviare un negozio online il titolare deve rispettare anche una serie di requisiti morali e non essere:

  • un delinquente abituale, professionale o per tendenza
  • tra coloro che hanno riportato una condanna definitiva a una pena detentiva non inferiore a tre anni
  • un condannato in via definitiva per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione
  • un condannato in via definitiva per reati contro l’igiene e la sanità pubblica
  • tra coloro che hanno riportato due o più condanne, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali

Quanto costa aprire un e-commerce

Aprire un e-commerce ha il vantaggio di avere un'organizzazione flessibile con costi ridotti. Infatti, non si devono sostenere né i costi fissi per l'affitto di una sede, né quelli per gli stipendi degli addetti alla vendita. I costi sono ancora più ridotti con il dropshipping, anche detto negozio online senza magazzino, risparmiando anche sulle spese della logistica.

Le spese complessive di apertura di un negozio online cambiano in base alla forma giuridica scelta. In particolare, i costi per la ditta individuale ammontato a circa €200 per l'iscrizione al registro delle imprese e tra €50 e €1.000 per la SCIA. Invece, se si apre una società bisogna sostenere ulteriori spese per la costituzione presso un notaio. I costi di costituzione di una SRL sono di circa €1.500, mentre quelli per una SRLS cono circa €400.

A queste spese vanno aggiunte anche anche i costi per la gestione contabile da parte di un commercialista. Ad esempio, ci si affida ad un esperto per la registrazione dei movimenti di cassa e la dichiarazione dei redditi. I costi possono cambiare in base al regime fiscale e al tipo di attività svolta. La ditta individuale ha costi più bassi (circa €300 all'anno in regime forfettario), la società, invece, comporta una gestione più costosa (circa €1.000 all'anno).

Il negozio online, in alcuni casi, può prevedere delle spese ulteriori. Infatti, quando il titolare vende prodotti alimentari deve sostenere un costo per il certificato HACCP e per l'attestato SAB. In particolare, l'HACCP ha un costo di circa €150 e l'attestato SAB ha costi variabili da circa €300 a €600 a seconda della città in cui viene effettuato il relativo corso.

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Con LexDo.it puoi avviare la tua attività commerciale online in modo semplice e veloce. È incluso il nostro supporto legale completo per qualsiasi esigenza durante la vita del tuo negozio online (es. informativa privacy, registrazione del marchio, contratti di sviluppo software, etc.). In base al tuo caso, puoi:

  • Aprire la tua partita IVA online col supporto di avvocati esperti e di un professionista che si occuperà di tutti gli adempimenti contabili e fiscali (es. iscrivere la tua ditta individuale al registro delle imprese)
  • Costituire la tua SRL con l'assistenza di un notaio e di avvocati esperti che ti seguiranno nella creazione dei documenti costitutivi e negli adempimenti necessari

In caso di dubbio sulla forma giuridica più corretta per il tuo e-commerce, potrai chiedere la guida di un avvocato che ti aiuterà nella scelta più adatta per il tuo caso. Si tratta di un servizio incluso nei piani di LexDo.it.

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