Informazioni su questo Documento Legale

sempre aggiornato da avvocati
15-5-2019
Ultimo Aggiornamento
modello a norma in pochi minuti
6 Minuti
Creazione semplice e veloce
supporto fino alla firma con tutti gli adempimenti legali
Supporto fino alla firma
Guida adempimenti successivi
Cos’è il Contratto di Lavoro a Chiamata (Lavoro Intermittente)?

Il Contratto di Lavoro a Chiamata, o Lavoro Intermittente, (in inglese job on call) è un contratto di lavoro subordinato particolare regolato dal "Jobs Act", con cui un lavoratore viene assunto per lavorare ogni volta che il datore di lavoro lo "chiama".

Il lavoratore non presta la propria attività in modo continuativo, ma ad intervalli di tempo a seconda delle necessità del datore di lavoro, ricevendo un compenso per ogni ora di lavoro effettuata. Il lavoratore è libero di accettare o meno la chiamata, oppure può obbligarsi per contratto a garantire la propria disponibilità in determinati orari.

Quando si usa il Contratto di Lavoro Intermittente?

Il Contratto di Lavoro Intermittente viene utilizzato in quei settori in cui servono lavoratori in particolari periodi (ad es. spettacolo, turismo, etc.) e in generale per quelle tipologie di prestazioni a carattere discontinuo (ad es. fattorini, guardiani, camerieri, receptionist, etc.).

Ad esempio, gli alberghi usano il lavoro intermittente per chiamare personale ulteriore nei periodi di intenso lavoro, così come i commercianti per chiamare commessi durante il periodo natalizio.

Il lavoro a chiamata è inoltre molto usato dai lavoratori giovani, perché consente loro di lavorare quando desiderano, disponendo del tempo libero per altre attività (ad es. di studio).

Per evitare che i datori di lavoro utilizzino questo contratto per assumere soggetti che in realtà lavorano a tempo pieno, la legge impone alcuni vincoli:

  • i lavoratori con meno di 24 o sopra i 55 anni possono stipulare questo contratto per qualsiasi attività;
  • i lavoratori in fascia di età compresa tra 24 e 55 anni possono essere assunti a chiamata solo per determinate mansioni a carattere discontinuo individuate dalla legge;
  • non è comunque possibile utilizzare un lavoratore a chiamata oltre il limite di 400 giornate di lavoro in 3 anni (ad eccezione dei settori turismo, pubblici esercizi e spettacolo).

Se non si rispettano questi limiti, il contratto si trasforma automaticamente in contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

Infine, è sempre vietato utilizzare questo contratto per sostituire lavoratori in sciopero o per far svolgere le stesse mansioni di lavoratori che siano stati oggetto di licenziamenti collettivi, oppure sospensione o riduzione di orario lavorativo, nei 6 mesi precedenti.

Come funziona il Contratto a Chiamata?

Nel lavoro intermittente, il dipendente non ha un orario prestabilito durante il quale svolgere la propria prestazione. È il datore di lavoro a "chiamare" il collaboratore, quando ne ha la necessità, invitandolo a presentarsi a lavoro per un periodo di tempo determinato.

La chiamata deve avvenire con un certo anticipo per consentire al dipendente di organizzarsi (preavviso). La durata del preavviso è determinata dalle parti e, di regola, non può essere inferiore a un giorno. Ad esempio, se il preavviso è di 2 giorni, il datore di lavoro può chiamare il dipendente il lunedì pomeriggio per lavorare il giovedì mattina.

Una volta ricevuta la chiamata del datore di lavoro, il dipendente può accettare o rifiutare, a meno che non si sia impegnato a garantire la propria disponibilità. In quest'ultimo caso, il contratto specificherà determinate fasce orarie in cui il dipendente potrà rifiutarsi di lavorare solo in presenza di specifiche ragioni (es. malattia).

Il dipendente riceve un compenso solo per le ore effettivamente lavorate. Nel caso in cui abbia garantito la propria disponibilità avrà inoltre diritto all'indennità di disponibilità. Si tratta di un importo fisso che gli sarà dovuto a prescindere dal numero di ore effettivamente lavorate come corrispettivo per il suo impegno di essere a disposizione negli orari concordati. L'indennità deve essere pari ad almeno il 20% della retribuzione del lavoratore.

Cosa contiene il Contratto di Lavoro a Chiamata Intermittente?

Il nostro contratto di lavoro a chiamata intermittente soddisfa tutti i requisiti legali. Le principali clausole incluse riguardano:

  • Requisiti: l'intervista ti aiuterà a identificare i requisiti (età e mansioni) per stipulare il contratto nel rispetto della legge
  • Età del lavoratore: per verificare la tipologia più adatta di contratto
  • Mansioni: per indicare l'attività svolta dal lavoratore
  • Durata: il rapporto può essere a tempo determinato o indeterminato
  • Tempi e modalità della chiamata: le modalità con cui il datore di lavoro "chiamerà" il lavoratore e il preavviso che dovrà rispettare
  • Luogo, giorni e orari: in cui il datore di lavoro può servirsi delle prestazioni del lavoratore, chiamandolo all'occorrenza
  • Garanzia di disponibilità: puoi prevedere che il lavoratore sia libero di rifiutare la chiamata oppure che si obblighi ad accettarla, salvo impossibilità giustificata
  • Indennità per la garanzia di disponibilità: nel caso in cui il lavoratore garantisca la disponibilità, gli verrà riconosciuta una somma mensile fissa (circa il 20% della retribuzione)
  • Retribuzione oraria: che non può essere inferiore a quella di un lavoratore di pari livello assunto con stesse mansioni
  • Misure per la sicurezza: eventualmente necessarie per l'attività lavorativa in questione

Al termine dell'intervista ti guideremo passo per passo attraverso gli adempimenti successivi necessari per l'assunzione e, come servizio aggiuntivo, potremo aiutarti nell'iniziare e mantenere correttamente il rapporto di lavoro (buste paga, etc.).

Informazioni necessarie

Per completare il documento sono necessari tutti i dati del datore di lavoro e del lavoratore.

Il documento può essere modificato in ogni sua parte senza limiti di tempo. Non preoccuparti quindi se non hai a disposizione tutte le informazioni durante l’intervista, potrai sempre inserirle in un secondo momento.

Altri nomi
  • Contratto di lavoro intermittente
  • Contratto di job on call
  • Contratto di lavoro a chiamata con garanzia di disponibilità
  • Contratto di lavoro a chiamata senza garanzia di disponibilità
Altri documenti utili