Informazioni su questo Documento Legale

24-10-2016
Ultimo Aggiornamento
5 Minuti
Creazione semplice e veloce
Supporto fino alla firma
Guida adempimenti successivi

Che cos’è il comodato d'uso gratuito?

Il comodato d'uso gratuito (detto anche prestito d’uso) è il contratto mediante il quale una parte (comodante) consegna a un’altra parte (comodatario) gratuitamente un bene (che può essere un immobile, un’auto, un software, etc.) affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinati, obbligandosi a restituirlo alla scadenza (art. 1803 c.c. e ss.).

Anche se la legge non impone la forma scritta, è consigliabile redigere il contratto di comodato per iscritto al fine di evitare contenziosi tra le parti.

Attenzione: se è previsto un compenso o un canone, il comodato si trasforma in un contratto diverso, da identificarsi caso per caso (ad esempio in una locazione abitativa).  

Quando si usa il comodato?

Il contratto di comodato si usa per permettere l’uso di un bene (appartamento, box, capannone, auto, macchinario, etc.) a un terzo (amico, familiare, collega, etc.) che dovrà utilizzarlo secondo la destinazione d’uso specificata nel contratto.

Quanto alla durata del comodato, se non è stata fissata una scadenza e questa non risulta dall’uso del bene, il comodante può pretenderne in ogni momento la restituzione senza giustificazione.

Se invece il comodato ha una scadenza, il comodante non può richiedere la resituzione del bene prima della data stabilita, salvo il caso in cui gli sopraggiunga un urgente e imprevisto bisogno.
In caso di morte del comodatario, il comodante può esigere dagli eredi l'immediata restituzione del bene, anche se è stata stabilita una scadenza.

Il comodatario ha i seguenti obblighi:

  • servirsi del bene solo per l'uso determinato dal contratto o dalla sua natura. Il comodatario non può cambiare la destinazione d'uso del bene stabilita, pena lo scioglimento del contratto da parte del comodante;
  • custodire e conservare il bene con la diligenza del buon padre di famiglia e provvedere all’ordinaria manutenzione;
  • ottenere il rimborso delle spese straordinarie, solo se necessarie ed urgenti, sostenute per la conservazione del bene;
  • non concedere il bene in sub-comodato, senza il consenso scritto del comodante;
  • restituire il bene alla scadenza stabilita o quando il comodante lo richieda se non è stato stabilito un termine per l’uso.

Se tali obblighi non vengono rispettati, il comodante può sciogliere il contratto di comodato.

Cosa contiene il comodato?

Il nostro contratto di comodato soddisfa tutti i requisiti legali e le principali clausole incluse riguardano:

  • descrizione del bene che può essere un immobile (casa, box, capannone, etc.) o bene mobile (auto, moto, macchinario, software, oggetto, etc.);
  • destinazione d’uso del bene: devi indicare per quale finalità il bene va utilizzato;
  • valore del bene: puoi prevedere che in caso di perimento del bene - se avvenuto per colpa del comodatario - questi paghi al comodante i danni che corrispondono al valore stimato;
  • durata che può essere a tempo determinato o indeterminato.

Inoltre dopo l'acquisto ti guideremo passo per passo attraverso tutti gli adempimenti successivi necessari affinché il tuo contratto di comodato sia regolarmente costituito e registrato.

Informazioni necessarie

Per rispondere all’intervista saranno necessari i dati relativi alle parti e al bene. Ricordare che in ogni caso i dati precisi potranno essere inseriti in un secondo momento.

Il contratto può essere modificato gratuitamente in ogni sua parte fino a 1 mese dopo l'acquisto. Non preoccuparti quindi se non hai a disposizione tutte le informazioni durante l’intervista, potrai sempre inserirle in un secondo momento.

Documenti correlati