Informazioni su questo Documento Legale

7-4-2017
Ultimo Aggiornamento
4 Minuti
Creazione semplice e veloce
Supporto fino alla firma
Guida adempimenti successivi

Cos’è il contratto di lavoro domestico – Introduzione

Il contratto di lavoro domestico regola il rapporto di lavoro svolto all’interno di una casa a favore di un individuo persona fisica o di una famiglia.
Per l’art. 1 della legge 2 aprile 1958, n. 339, gli addetti ai servizi personali domestici sono i lavoratori che prestano a qualsiasi titolo la loro opera per il funzionamento della vita familiare sia che si tratti di personale con qualifica specifica (precettori, istitutori, governanti, bambinaie diplomate, maggiordomi) sia che si tratti di personale adibito a mansioni generiche (cuochi, giardinieri, guardarobieri, bambinaie comuni, domestiche tuttofare, custodi, portieri privati, stallieri).

Il lavoro domestico è anche regolato dai contratti collettivi nazionali (CCNL) che sono stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro (Fidaldo, Nuova collaborazione, ASSINDATCOLF, A.D.L.C., A.D.L.D, DOMINA) e dai sindacati dei lavoratori (FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL, FEDERCOLF). È importante sapere che tali CCNL non devono essere obbligatoriamente applicati da tutti, ma soltanto dai datori di lavoro iscritti alle associazioni che li hanno stipulati.

Quando si usa il lavoro domestico

Questo accordo di lavoro viene usato quando un privato (non una società commerciale o uno studio professionale) vuole assumere un/una domestico/a per svolgere mansioni all’interno della casa o della famiglia. Le mansioni del lavoratore domestico possono essere di vario tipo: dalla pulizia della casa e la cura di bambini o anziani, all'autista, il giardiniere il cuoco o il custode.

Il lavoro domestico può essere sia a tempo indeterminato (cioè senza una durata prestabilita), sia a tempo determinato, e può essere usato sia in casi in cui il personale sarà convivente, che per personale non convivente o “a ore”.

Quanto costa il lavoro domestico?

Ogni trimestre il datore dovrà versare i contributi INPS del lavoratore. I contributi vengono calcolati in base alla retribuzione e al numero di ore lavorate dal domestico.
Una parte dei contributi è a carico del lavoratore e il datore li potrà trattenere dallo stipendio.

Per avere un idea dei costi, nel 2017 i contributi per ogni ora di lavoro sono i seguenti (tra parentesi la quota di contributi a carico del lavoratore):

  • Stipendio fino a €7,88 all'ora: contributi orari €1,39 (€0,35)
  • Stipendio oltre €7,88 e fino a €9,59 all'ora: contributi orari €1,57 (€0,40)
  • Stipendio oltre €9,59 all'ora: contributi orari €1,91 (€0,48)
  • Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali: contributi orari €1,01 (€0,25)

Esempio semplificato: se il datore paga il lavoratore 9,59€ all'ora o più (la soglia massima), dovrà versare 1,91€ di contributi per ogni ora lavorata e potrà trattenere dallo stipendio mensile del lavoratore 0,48€ all'ora. I contributi a carico del datore sono quindi 1,91€-0,48€=1,43€ all'ora.

Non pagare i contributi al lavoratore è estremamente rischioso. Il datore di lavoro rischia sanzioni, e non sarà tutelato in caso di infortuni o danni. Inoltre il lavoratore potrà fare causa al datore ed esigere il pagamento di tutti i contributi non versati.

Esistono inoltre alcune agevolazioni fiscali per il lavoro domestico. Dopo l'acquisto ti verrà mostrata la lista degli adempimenti successivi che include una guida per il calcolo esatto dei contributi.

Cosa contiene il contratto

Il nostro contratto di lavoro domestico soddisfa tutti i requisiti legali. Le principali clausole incluse riguardano:

  • Le mansioni: una descrizione delle attività richieste al domestico/a
  • L'orario: un domestico può essere a tempo pieno o a ore a seconda delle esigenze
  • La retribuzione del domestico: ti aiuteremo a rispettare i minimi salariali
  • La concessione o meno del vitto e dell’alloggio: per lavoratori conviventi o non
  • Le ferie riconosciute
  • La riservatezza: per tutelare la privacy della famiglia

Inoltre dopo l'acquisto ti guideremo passo per passo attraverso tutti gli adempimenti successivi necessari per iniziare e mantenere correttamente il rapporto di lavoro (es. comunicazioni necessarie, contributi, etc.)

Informazioni necessarie

Per completare il documento sono necessari tutti i dati del datore di lavoro e del domestico.

Il contratto può essere modificato gratuitamente in ogni sua parte fino a 1 mese dopo l'acquisto. Non preoccuparti quindi se non hai a disposizione tutte le informazioni durante l’intervista, potrai sempre inserirle in un secondo momento.

Altri nomi

  • Lettera di assunzione di colf, badanti, lavoratori domestici, camerieri, giardinieri o baby sitter
  • Contratto di lavoro per collaboratori familiari (colf) o badanti

Altri documenti utili

Contratto di Lavoro per Dipendenti: per assumere un impiegato o un quadro

Testamento: per non lasciare nulla al caso