Lavoro autonomo: definizione, reddito e partita IVA

scarica un contratto gratuito
Creato da avvocati specializzati e personalizzato per te

Il lavoro autonomo è una modalità con cui si può svolgere un'attività lavorativa. Vediamo le regole su reddito, contributi, fatturazione e IVA.

Lavoro autonomo: definizione, reddito e partita IVA

La definizione di lavoro autonomo

Si definisce lavoro autonomo l’attività di un soggetto che sceglie liberamente le modalità, i tempi e il luogo dove svolgere la propria prestazione lavorativa. L’unico obbligo che il lavoratore autonomo ha nei confronti dei propri clienti è realizzare quanto concordato.

Il lavoro autonomo consiste nella realizzazione di un’opera o di un servizio (es. un sito internet, una consulenza marketing, un servizio fotografico). Oggi, ai lavoratori autonomi tradizionali (architetto, medico, ecc.) si affiancano i fotografi professionisti, i consulenti e molte delle figure della digital economy (es. freelance, sviluppatori di siti web, designer).

La caratteristica fondamentale di queste attività è l’ampia autonomia del lavoratore e l’indipendenza nei confronti dei propri clienti. Inoltre, questo aspetto è la differenza più importante tra lavoro autonomo e lavoro subordinato.

Reddito e contributi nel lavoro autonomo

Il reddito da lavoro autonomo nel regime fiscale ordinario si calcola sommando tutti i compensi incassati durante l’anno e sottraendo a questo importo i costi sostenuti per l’attività (es. l’acquisto di materiali o strumenti, i compensi dei collaboratori o del commercialista). Su questo importo, il lavoratore autonomo dovrà poi pagare le imposte (Irpef, addizionali, ecc.).

Il calcolo del reddito da lavoro autonomo funziona in modo diverso per le Partite IVA nel regime forfettario. In questi casi, infatti, il reddito viene determinato sottraendo ai compensi incassati durante l’anno una quota di costi forfettaria, pari a una percentuale del fatturato. Questa percentuale dipende dal settore di attività del soggetto.

In ogni caso, per il pagamento delle imposte, il lavoratore autonomo dovrà presentare, ogni anno, una dichiarazione dei redditi. La presentazione avviene con un modello standard reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Per la compilazione e l’invio del modello, tuttavia, è spesso richiesta l’assistenza di un commercialista che puoi ottenere anche con il nostro servizio di apertura partita IVA.

Il lavoratore autonomo può pagare i propri contributi a una cassa professionale (es. cassa forense, cassa architetti) o all’INPS, se l’attività svolta non prevede l’iscrizione a una cassa. I contributi da versare dipendono dai compensi incassati. Il lavoratore può far pagare una parte dei propri contributi ai clienti, applicando al compenso da ricevere un aumento del 4%, detto rivalsa. In genere, è obbligatorio indicare la rivalsa in fattura per i lavoratori iscritti a una cassa professionale.

Partita IVA, fattura e detrazioni

In genere, ogni lavoratore autonomo deve aprire una partita IVA per poter esercitare la propria attività. Si tratta di un obbligo previsto per chiunque svolga un’attività in modo continuativo.

Con l’apertura della partita IVA sarà necessario tenere la contabilità ed emettere una fattura ai propri clienti per il compenso ricevuto. A seconda del proprio regime fiscale (es. forfettario o ordinario) potrebbe essere necessario applicare l’IVA e la ritenuta d’acconto ai corrispettivi ricevuti.

Lavoro autonomo occasionale

Se l’attività di lavoro autonomo è occasionale, non è necessario aprire la partita IVA. Esempi tipici di lavoro occasionale sono lo studente di informatica che saltuariamente realizza siti internet o il dipendente che ogni tanto scrive articoli per un blog online.

In questi casi si applicano le regole per svolgere una prestazione occasionale. Da un punto di vista contabile, invece, è sufficiente rilasciare al proprio cliente una ricevuta che attesta il pagamento del corrispettivo. In alcuni casi, inoltre, potrebbe essere necessario applicare una ritenuta d’acconto sul compenso della prestazione occasionale.

Il servizio di LexDo.it

Con il servizio legale completo online di LexDo.it è possibile creare contratti su misura in pochi minuti e richiedere consulenze ad avvocati esperti su qualsiasi tema. Alcuni dei documenti disponibili per il lavoro autonomo sono:

Clicca qui per visualizzare la nostra lista completa di Contratti e documenti legali.

scarica un contratto gratuito
Creato da avvocati specializzati e personalizzato per te