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Regime Forfettario: Guida su Requisiti, Limiti e Fattura

Regime Forfettario: Guida su Requisiti, Limiti e Fattura

Scopri tutto quello che c'è da sapere sul regime forfettario con la nostra guida completa: come funziona questo regime fiscale di vantaggio, i requisiti e i limiti aggiornati.

Cos'è e come funziona il regime forfettario

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato che prevede un'unica aliquota al 15% per chi ha un reddito annuo massimo di € 65.000. Si tratta di un regime adatto soprattutto a chi inizia un'attività e a chi ha un fatturato non molto alto. Infatti, per i primi 5 anni, chi avvia una nuova attività può accedere alla partita IVA agevolata con una tassazione ancora più bassa del 5%.

Nel regime forfettario le tasse si applicano solo su una percentuale del reddito totale. La percentuale di reddito tassata dipende dal tipo di attività svolta ed è stabilita dalla legge. Ad esempio, se l'attività svolta è un e-commerce il reddito è tassato solo per il 40% del fatturato. In questo caso, con un reddito di € 10.000, solo € 4.000 sarebbero tassati.

Questo regime fiscale prevede, inoltre, molti vantaggi e semplificazioni contabili:

  • non si applica l'IVA
  • non si applica la ritenuta d'acconto
  • esonero dall'obbligo di fatturazione elettronica
  • esclusione dagli studi di settore e dallo "spesometro"
  • esclusione dall’IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive)
  • esonero dall'obbligo di conservazione di documenti, ricevute e registri

Per quanto riguarda i contributi pensionistici e l'INPS, i lavoratori in regime forfettario sono obbligati a pagare i contributi come negli altri regimi fiscali:

  • professionisti iscritti a un albo devono registrarsi alla cassa di appartenenza (es. Cassa Forense per Avvocati, Enpam per i Medici, etc.)
  • i lavoratori non iscritti ad un albo devono iscriversi all'INPS (gestione separata per autonomi oppure gestione commercianti o artigiani)

I commercianti e gli artigiani hanno l'obbligo di iscriversi all'INPS, ma possono usufruire di un'agevolazione sui contributi se adottano il regime forfettario. Infatti, per loro è prevista una riduzione del 35% sui contributi INPS che dovranno versare.

regime forfettario

Le modifiche al regime forfettario

Il regime forfettario è stato introdotto nel 2015 e prevedeva dei limiti diversi da quelli attuali. In particolare, dal 2015 al 2018, per accedere a questo regime c'era un limite di reddito diverso a seconda del tipo di attività che risultava dal codice ATECO. Ad esempio, i commercianti al dettaglio avevano un limite di reddito di € 50.000 mentre i professionisti di € 30.000.

A partire dal 2019, il limite di reddito è stato aumentato per tutti. Oggi per accedere al forfettario è sufficiente rispettare un unico limite di reddito pari a € 65.000, a prescindere dal tipo di attività svolta. Ad esempio, sia il commerciante che l'avvocato devono rispettare lo stesso limite di reddito.

Il nuovo regime forfettario 2020

Dal 2020 ci sono nuove regole sui requisiti e sui limiti per accedere al regime forfettario.

I requisiti del regime agevolato

Vediamo l'elenco aggiornato di tutti i requisiti del regime forfettario:

  • essere residenti in Italia o in un paese dell'Unione Europea (o altro Stato autorizzato)
  • avere un reddito massimo annuo di € 65.000
  • non svolgere attività escluse per legge dal forfettario (es. partita IVA per attività agricola, editoria, agenzia di viaggio, vendita di terreni edificabili, etc.)
  • non sostenere costi per la retribuzione di collaboratori o dipendenti superiori a € 20.000 all'anno
  • se si ha un reddito da lavoro dipendente o da pensione non deve essere maggiore di € 30.000 all'anno
  • non avere il controllo di una Srl che svolge un'attività simile a quella svolta con la propria partita IVA
  • non svolgere con la partita IVA un'attività lavorativa prevalentemente nei confronti dell'ex datore di lavoro

Per fare il calcolo dei limiti per il regime forfettario è sufficiente sommare i compensi ricevuti durante l'anno. Ad esempio, il consulente marketing che fattura durante l'anno € 50.000 rispetta i limiti previsti per mantenere la partita IVA in regime forfettario.

Se i limiti vengono superati da una partita IVA in regime forfettario, nell'anno successivo dovrà essere applicato il regime fiscale ordinario che prevede costi e tasse molto più alte. Se, invece, non vengono rispettati a monte i limiti del forfettario, non sarà possibile accedere a questo regime fiscale.

La fattura forfettaria

Per fatturare in regime forfettario è sufficiente emettere una fattura cartacea tradizionale. Infatti, chi è nel regime agevolato non è soggetto all'obbligo della fatturazione elettronica.

Il fac simile della fattura in regime forfettario è molto semplice. Basta inserire:

  • la data, la numerazione e l'anno di emissione della fattura
  • dati fiscali di chi emette la fattura e del destinatario (es. nome, cognome, C.F., PIVA, etc.)
  • la descrizione del lavoro svolto
  • il compenso previsto
  • la modalità di pagamento (es. Bonifico bancario, IBAN ITXXXXXXXX)
  • la marca da bollo per gli importi superiori a € 77,47
  • la dicitura per l'esenzione dell'IVA e della ritenuta d'acconto 
    («Operazione fuori campo IVA effettuata ai sensi dell'articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014. Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d’acconto ai sensi dell’articolo 1 comma 67 della Legge n. 190/2014»)

Come accedere al regime forfettario

Per accedere al regime forfettario occorre compilare gli appositi moduli dell'Agenzia delle Entrate e indicare il codice ATECO giusto per la tua attività. È facile sbagliare nella procedura dato che la compilazione può risultare complicata ed necessario verificare di rispettare tutti i requisiti. Infatti, può essere utile rivolgersi ad un commercialista esperto che si occupi di tutti gli adempimenti necessari, scegliendo la soluzione giusta per te. 

Per non commettere errori, puoi aprire la partita IVA online su LexDo.it ed accedere al regime forfettario in modo semplice e veloce. Un commercialista esperto ti fornirà la consulenza di cui hai bisogno entro 24 ore e si occuperà di ogni cosa. Inoltre, avrai un supporto legale completo per creare contratti su misura e richiedere consulenze con avvocati su qualsiasi tema. 

Hai ancora domande? Richiedi una consulenza per parlare con un avvocato o contatta il supporto in chat.
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