Quanto Costa Aprire un'Associazione: Guida e Costi

Quanto Costa Aprire un'Associazione: Guida e Costi

Quanto costa aprire un'associazione? In genere, il costo complessivo è di €650 circa ma può variare in base al tipo di associazione. Scopriamo in dettaglio i costi di costituzione e di registrazione per ogni no profit e vediamo insieme le spese annuali di gestione tipiche di questa attività.

Costi di costituzione di un'associazione riconosciuta e non

Per procedere con la costituzione è sufficiente che gli associati fondatori redigano e firmino lo statuto e l'atto costitutivo dell'associazione. Per questo passaggio non sono previsti costi da sostenere in quanto, a differenza di una società, per creare un'associazione non è necessario l'intervento di un notaio. È comunque consigliabile affidarsi ad un professionista che si occupi della redazione dei documenti costitutivi per evitare possibili errori.

Procedendo in questo modo si darà vita ad un'associazione non riconosciuta. Ciò significa che il patrimonio della no profit non sarà separato da quello degli amministratori che saranno responsabili personalmente in caso di debiti dell'ente. Le associazioni non riconosciute sono le più diffuse in quanto la loro creazione è veloce, economica e non richiede la presenza di un patrimonio minimo.

Se invece si vuole ottenere la separazione dei patrimoni tra ente e amministratori si deve creare un'associazione riconosciuta. In questo caso bisogna procedere alla costituzione tramite un notaio con una spesa di circa €2.000 e dotarsi di un patrimonio iniziale consistente (almeno €15.000). Questa modalità viene utilizzata in pochissimi casi e solo per associazioni con grandi patrimoni e numerosi associati.

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Dopo la costituzione, potrai creare contratti su misura e richiedere consulenze con professionisti per qualsiasi esigenza della nuova attività(es.contratti per fornitori e collaboratori, sponsorizzazione, locazione e uso spazi e servizi, privacy).

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Costi di registrazione della no profit

Dopo la costituzione, per ottenere le agevolazioni fiscali riservate alle associazioni occorre procedere alla registrazione dell'atto costitutivo e dello statuto. Generalmente, i costi di registrazione sono di €300 circa. Bisogna infatti considerare un'imposta di registro fissa di €200 e l'acquisto delle marche da bollo di €16 da apporre su 2 copie di atto costitutivo e statuto (1 marca ogni 100 righe). A seconda del tipo di associazione il costo totale per la registrazione può essere più o meno alto. Diamo uno sguardo alle diverse tipologie.

Associazione Culturale

La registrazione di un'associazione culturale (ente che promuove e organizza attività culturali) richiede il pagamento dell'imposta di registro di €200 e delle marche da bollo di €16 da apporre sulle 2 copie dell’atto costitutivo e dello statuto. Pertanto, il costo complessivo di registrazione si aggira su €300.

Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD)

Per registrare un'associazione sportiva dilettantistica (ente che ha come scopo la promozione e lo svolgimento di un'attività sportiva a livello non professionale) l'unico costo previsto è quello dell’imposta di registro di €200. Questa associazione è infatti esonerata da ogni imposta di bollo.

Associazione di Promozione Sociale (APS)

Il costo di registrazione di un'associazione di promozione sociale (ente che ha la finalità di innalzare il benessere dei propri associati avvalendosi di volontari) è pari a €200 per l'imposta di registro. Infatti, anche questa no profit è esonerata dal pagamento delle marche da bollo.

Associazione di Volontariato (ODV) e ONLUS

La registrazione dell'associazione di volontariato o di una ONLUS (enti che perseguono fini solidaristici a favore di persone in stato di bisogno avvalendosi di volontari) prevede l'esenzione dal pagamento delle imposte di registro e di bollo. Tuttavia, bisogna verificare con l'Agenzia delle Entrate del proprio comune se questa esenzione è confermata per la propria ODV o ONLUS. In caso negativo, il costo sarà di €200 per l'imposta di registro. È bene sottolineare che le ONLUS stanno per essere abrogate dalla riforma del terzo settore e pertanto non è più conveniente costituirle.

Costi di gestione e tassazione con regime fiscale agevolato

Oltre ai costi relativi agli adempimenti per avviare l'attività, bisogna tenere in considerazione i costi annuali di gestione e contabilità. Una volta costituita l’associazione, infatti, bisognerà completare alcuni adempimenti ulteriori e gestire le scritture contabili. In genere, i costi del primo anno di attività sono di circa €1.000 + IVA.
Per i nostri clienti è disponibile il servizio di contabilità online a partire da €166 + IVA a quadrimestre. Questo prezzo include tutto il necessario per avviare l’associazione dopo la costituzione.

Oltre agli aspetti contabili, è opportuno tenere in conto alcuni costi per lo svolgimento dell'attività. Per citare alcuni esempi tipici:

  • costi della sede (canone di locazione, utenze, etc.)
  • costi per strumenti e mezzi necessari per il perseguimento dello scopo dell'associazione (es. noleggio di attrezzature)
  • costi per eventuali dipendenti/collaboratori impiegati nelle attività
  • spese di promozione per raccogliere fondi o per realizzare un evento pubblico (es. spese per la concessione di spazi pubblici o il pagamento della SIAE in caso di spettacoli)

Alcune associazioni per legge devono anche dotarsi di una assicurazione. Infatti, gli enti sportivi dilettantistici (ASD) sono obbligati ad assicurare tutti gli atleti, i tecnici e i dirigenti. Invece, le associazioni di volontariato (ODV) e quelle di promozione sociale (APS) sono tenute ad assicurare i propri volontari per le attività che prestano in favore dell'ente.

Infine, bisogna considerare le tasse annuali da versare sugli eventuali introiti fiscalmente rilevanti (entrate "commerciali"). Si tratta, in genere, dei ricavi per servizi o attività erogati verso il pubblico (soggetti terzi non associati). Per citare qualche esempio: ricavi da sponsorizzazione, somministrazione di alimenti e bevande, vendita di gadget. Per queste entrate, fino a un tetto massimo di €400.000 all'anno, le associazioni possono comunque beneficiare di un regime fiscale agevolato (legge 398/91) che prevede l'esonero dall'applicazione dell'IVA e un'aliquota di tassazione del 3%.

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