Vendere senza partita IVA: Si Può? Come Fare Online?

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Vuoi iniziare a vendere senza partita IVA, ma non sai come fare? Con la nostra guida potrai scoprire tutti i requisiti per vendere online e offline.

Vendere senza partita IVA: Si Può? Come Fare Online?

Quando non serve la partita IVA per vendere prodotti o servizi

L’IVA (imposta sul valore aggiunto) è un’imposta che si applica sui trasferimenti di beni e le prestazioni di servizi. Si tratta di un’imposta sui consumi applicata a tutte le attività di vendita continuative o abituali. I soggetti che svolgono queste attività devono aprire una partita IVA. Ad esempio, il titolare di un negozio di abbigliamento svolge un’attività commerciale continuativa e deve quindi aprire una partita IVA. Un altro esempio, è il commerciante che vende solo durante i fine settimana ma è soggetto allo stesso obbligo perché svolge un’attività periodica e abituale, anche se non continuativa.

È possibile vendere senza partita IVA solo se l’attività di vendita viene svolta in modo occasionale. In particolare, quando la vendita viene effettuata in modo sporadico e saltuario. Ad esempio, lo studente universitario che decide di vendere a un amico il suo computer usato non deve aprire la partita IVA. Lo stesso discorso vale, ad esempio, per il commerciante occasionale che vende alcuni prodotti durante l’anno, in modo totalmente casuale e senza alcuna regolarità.

Il requisito dell’occasionalità viene spesso collegato al limite dei 5.000 Euro di reddito annuo. Tuttavia, questo importo è importante solo ai fini previdenziali. Sopra questa soglia è infatti necessario iscriversi all’INPS, esattamente come nel caso di un lavoratore autonomo che svolge una prestazione occasionale per un committente. L’obbligo di apertura della partita IVA, invece, non dipende dal reddito annuo, ma dalle modalità con cui l’attività è svolta (occasionale o abituale). Ad esempio, il titolare di un negozio che guadagna dalla sua attività solo € 3.500 in un anno è comunque obbligato ad aprire la partita IVA perché svolge in modo stabile l’attività di impresa commerciale. Se, invece, si vende un singolo quadro del valore di € 50.000 non sarà necessario aprire la partita IVA.

Come vendere senza partita IVA

Se la vendita è occasionale, il venditore non deve rilasciare una fattura. Si tratta, infatti, di un adempimento fiscale previsto solo per i titolari di partita IVA. È opportuno, tuttavia, che il venditore occasionale rilasci un documento che certifichi l’incasso della vendita.

In particolare, il documento da rilasciare all’acquirente è la ricevuta occasionale. La ricevuta deve riportare i dati delle parti, la descrizione dei prodotti o dei servizi venduti e il loro prezzo. Inoltre, la ricevuta occasionale deve contenere le informazioni sull’esenzione IVA, l’eventuale ritenuta d’acconto e la marca da bollo. L’effettivo contenuto della ricevuta può variare in base al regime fiscale del venditore e dell’acquirente. Per qualsiasi dubbio, chiedici una consulenza in materia fiscale.

Come vendere su internet senza partita IVA

È possibile vendere online senza partita IVA rispettando i requisiti di occasionalità previsti dalla legge. Se la vendita online è svolta in modo saltuario o una tantum non richiede adempimenti IVA. Per vendere su internet, infatti, valgono le stesse regole generali stabilite per il venditore occasionale.

Ad esempio, lo studente che vende il proprio smartphone a un privato su un sito di annunci (es. eBay o Facebook) non è obbligato ad aprire una partita IVA. Al contrario, chi vuole aprire un account da venditore su un e-marketplace (es. Amazon) o su un social (es. Instagram), è qualificato come venditore abituale e deve aprire la partita IVA.

Quando devi avere la partita IVA e i vantaggi di aprirla

Per svolgere l’attività di vendita in modo abituale e professionale, è necessaria la partita IVA. In particolare, sia per aprire un negozio online sia per aprire un negozio fisico sono necessari una serie di adempimenti fiscali.

Inoltre, anche quando non si vuole aprire un negozio, distinguere tra attività occasionale e abituale può non essere semplice. A seconda dell’attività svolta, infatti, potrebbe comunque essere necessario aprire la partita IVA. Con le ultime novità normative, in presenza dei requisiti, puoi accedere a regimi fiscali agevolati (es. regime forfettario), beneficiando di un’aliquota fiscale più bassa rispetto a quella ordinaria. Puoi scoprire tutte le spese da sostenere nel nostro articolo sul costo di apertura della partita IVA.

Con il nostro servizio di apertura della partita IVA puoi richiedere una consulenza preliminare per capire gli adempimenti necessari per il tuo caso e per scoprire il regime fiscale a te più conveniente in modo semplice. Il servizio ha un costo di € 99 + IVA e include l’assistenza di un commercialista esperto e il supporto legale per 1 anno per creare contratti e parlare con un avvocato quando vuoi. In aggiunta, potrai richiedere il servizio di contabilità annuale ad un costo di € 299 + IVA.

I nostri documenti per la vendita

Con il servizio legale completo online di LexDo.it è possibile creare contratti su misura in pochi minuti e richiedere consulenze ad avvocati esperti su qualsiasi tema. Alcuni dei documenti disponibili per la vendita fisica e online sono:

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Se, invece, vuoi aprire la tua partita IVA possiamo seguirti nei passaggi necessari, con il nostro servizio completo, a partire da € 99 + IVA.

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