DOMANDE FREQUENTI
Contratto di Fornitura di Servizio Continuativo

INDICE
•  Posso prevedere un limite massimo per le spese che il committente rimborserà al fornitore?
•  Cosa fare se il fornitore o i suoi dipendenti si recano occasionalmente dal committente?
•  Cosa sono i rischi da interferenze?
•  Quando un servizio intellettuale o di mera fornitura è pericoloso?
•  Cosa fare se sono presenti rischi da interferenze?

Posso prevedere un limite massimo per le spese che il committente rimborserà al fornitore?

Si, è possibile inserire dei limiti massimi di spesa.

Esempio: saranno rimborsate le spese di "trasporto aereo fino ad un massimo di € 3000 mensili".

Cosa fare se il fornitore o i suoi dipendenti si recano occasionalmente dal committente?

In alcuni casi, il fornitore, pur eseguendo il servizio nei propri locali, si reca occasionalmente nel luogo di lavoro del committente. Ad esempio:

  • per partecipare alle riunioni con il committente o i suoi collaboratori;
  • per effettuare delle consegne al committente;
  • per gli interventi di manutenzione;
  • per fare un training al personale del committente.

In questi casi bisogna valutare se si tratta di interventi che non incidono in alcun modo sulla sicurezza del committente o del fornitore (e dei rispettivi dipendenti) o se possono creare pericoli per il personale coinvolto (es. la consegna di un macchinario pesante).

Se il fornitore si recherà spesso dal committente, o se hai dubbi al riguardo, ti consigliamo di indicare nel contratto che il servizio verrà eseguito anche nei locali del committente.

Cosa sono i rischi da interferenze?

I rischi da interferenze sono i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori che derivano dall'intervento del fornitore nei locali del committente (o in altri luoghi di lavoro, su incarico del committente). Si tratta di una parte dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro. I rischi da interferenze si aggiungono, infatti, a quelli propri dell'attività del fornitore e del committente.

Ad esempio, in un impianto metallurgico sono presenti dei rischi propri dell'attività, derivanti dalla produzione di acciaio. I rischi da interferenze, invece, sono quelli che derivano dall'intervento nell'impianto di un soggetto esterno (es. l'elettricista che accede all'impianto per interventi di manutenzione periodica).

Il committente e il fornitore devono valutare i possibili rischi da interferenze e adottare le misure per eliminare e, dove non è possibile, ridurre tali rischi. Il costo complessivo di queste misure dovrà essere indicato nel contratto d'appalto.

Nel caso dell'esempio precedente, l'impianto metallurgico sostiene già dei costi di sicurezza per i rischi propri dell'attività (es. € 1.500.000,00). Nel contratto bisognerà indicare, invece, solo i costi relativi ai rischi da interferenze del servizio da eseguire (es. € 5.000,00 per l'intervento dell'elettricista).

Quando un servizio intellettuale o di mera fornitura è pericoloso?

La legge prevede alcune ipotesi, nelle quali sono sempre presenti rischi da interferenze (art. 26, commi 3 e 3-bis, D.Lgs. n. 81/2008):

  • attività che comportano un rischio di incendio di livello elevato;
  • presenza di agenti cancerogeni, mutageni o biologici, di amianto o di atmosfere esplosive;
  • lavori in prossimità di linee elettriche aree a conduttori nudi in tensione;
  • lavori che espongono ad un rischio di annegamento;
  • lavori in pozzi, sterri sotterranei e gallerie;
  • lavori subacquei con respiratori;
  • lavori in cassoni ad aria compressa;
  • lavori comportanti l'impiego di esplosivi;
  • lavori di montaggio o smontaggio di elementi prefabbricati pesanti;
  • lavori che espongono i lavoratori a sostanze chimiche o biologiche che presentano rischi particolari per la sicurezza;
  • lavori che espongono i lavoratori a rischi di seppellimento o di sprofondamento a profondità superiore a m 1,5 o di caduta dall'alto da altezza superiore a m 2, se particolarmente aggravati dalla natura dell'attività o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali del posto di lavoro o dell'opera;
  • lavori con radiazioni ionizzanti che esigono la designazione di zone controllate o sorvegliate, quali definite dalla vigente normativa in materia di protezione dei lavoratori dalle radiazioni ionizzanti.

Cosa fare se sono presenti rischi da interferenze?

Le Parti dovranno redigere e allegare al contratto il Documento di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI), indicando le misure che saranno adottate per eliminare o ridurre i rischi da interferenze e dettagliando i relativi costi (il costo complessivo è da indicare in contratto).

Nella Lista degli Adempimenti Successivi, che ti verrà mostrata dopo l'acquisto del contratto, potrai consultare una guida completa su come redigere questo documento.

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