Questo documento è una variante del documento “CONTRATTO DI FORNITURA DI SERVIZI CONTINUATIVI

Informazioni su questo modello legale

15-7-2021

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Cos'è il Contratto di Collaborazione Occasionale

Il Contratto di Collaborazione Occasionale è l'accordo che regola il rapporto di lavoro tra un committente e un fornitore (collaboratore) che svolge la propria attività in maniera saltuaria e non ripetitiva.

Il carattere distintivo di questa tipologia di lavoro è l'occasionalità. Il fornitore quindi non può svolgere l'attività richiesta in modo abituale. Per questo motivo, la collaborazione occasionale non richiede una partita IVA. È sufficiente, infatti, che il collaboratore rilasci al committente una semplice ricevuta di pagamento.

Inoltre, la prestazione deve essere svolta in modo autonomo. Ciò significa che il collaboratore deve poter scegliere liberamente quando, dove e come svolgere la propria attività. L'unico vincolo è realizzare quanto concordato. Se, invece, il committente intende dirigere l'attività del collaboratore, indicandogli i tempi, i luoghi e la modalità di svolgimento, sarà necessario stipulare un contratto di lavoro dipendente.

Quando si usa il contratto di prestazione occasionale

Questo modello è adatto a regolare qualsiasi collaborazione occasionale con un fornitore non dipendente. Ad esempio, se uno studente di informatica fa un lavoro una tantum a una società, questa prestazione è qualificabile come occasionale. Se, invece, l'attività assume carattere di continuità, sarà necessario aprire una partita IVA.

La collaborazione saltuaria non riguarda, invece, l'incarico di un fornitore di realizzare un'opera definita. In questo caso, infatti, sarà necessario stipulare un contratto d'opera.

Il committente può essere sia un privato sia un'impresa. Il collaboratore, invece, può essere solo una persona fisica e non deve svolgere regolarmente l'attività disciplinata nell'accordo. Inoltre, il collaboratore deve avere la più ampia libertà nella scelta delle modalità di esecuzione dell'attività. Ad esempio, nel caso di una consulenza di marketing una tantum, sarà il collaboratore a scegliere come svolgere l'attività. L'unico obbligo è svolgere effettivamente la consulenza.

La libertà del collaboratore di organizzarsi come meglio crede distingue la collaborazione occasionale dal lavoro dipendente. Non bisogna quindi confondere questa tipologia con le prestazioni occasionali non autonome ma dipendenti. Queste attività prevedono diversi limiti e richiedono l'utilizzo di un servizio gestito dall'INPS. Se l'utilizzatore è un'impresa, si può utilizzare il servizio prestO. Se l'utilizzatore è una famiglia, si utilizza il libretto famiglia o un semplice contratto di lavoro domestico (es. colf, badanti).

Ritenuta d'acconto e contributi INPS nel contratto di lavoro occasionale

Il collaboratore occasionale deve applicare una ritenuta d'acconto solo se l'attività è svolta nei confronti di un'impresa o di un professionista (sostituti d'imposta). La ritenuta d'acconto è un importo, pari al 20% del compenso, che il committente trattiene dalla somma pagata al collaboratore e che poi dovrà versare al fisco.

Per capire come si calcola la ritenuta d'acconto è sufficiente un esempio pratico. Se il compenso concordato è pari a € 100, il committente dovrà pagare al collaboratore € 80 e tratterrà l'importo rimanente (€ 20) per versarlo al fisco.

Il pagamento dei contributi INPS, invece, è dovuto solo se il compenso totale che il collaboratore percepisce dall'attività (reddito lordo) è superiore a € 5.000 all'anno. In questo caso, infatti, il collaboratore è tenuto a iscriversi all'INPS (gestione separata).

Cosa contiene il contratto di collaborazione occasionale fac-simile

Il nostro contratto di collaborazione autonoma occasionale soddisfa tutti i requisiti legali. Le principali clausole incluse riguardano:

  • Oggetto: la descrizione della prestazione, che può includere eventuali allegati e specifiche tecniche
  • Corrispettivo: la possibilità di indicare corrispettivi fissi o variabili, da pagare in un momento determinato, in base alle prestazioni svolte o in base all’effettivo consumo di risorse
  • Durata del rapporto: a tempo determinato e per un periodo breve, vista la natura limitata della prestazione
  • Rimborsi spese: per particolari costi sostenuti dal lavoratore fornitore del servizio
  • Riservatezza: per impedire al lavoratore di divulgare informazioni riservate
  • Proprietà intellettuale: per gestire i diritti di proprietà intellettuale inerenti alla prestazione
  • Lingua inglese: se la controparte è straniera può essere utile generare il modello in inglese per facilitare la negoziazione

Una volta scaricato il tuo documento ti guideremo passo dopo passo per completare tutti gli adempimenti successivi necessari.

Informazioni necessarie

Per completare il documento sono necessari i dati delle parti e dell'attività da svolgere. Se non sai dove trovare queste informazioni ti aiuteremo durante la creazione del documento.

Ricorda il nostro servizio non genera un semplice contratto di prestazione occasionale fac-simile. Sulla base delle tue scelte il sistema elabora automaticamente un modello di contratto personalizzato per le tue esigenze garantendone la correttezza legale.

Il documento può essere modificato in ogni sua parte senza limiti di tempo. Non preoccuparti quindi se non hai a disposizione tutte le informazioni, potrai sempre inserirle in un secondo momento.

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