DOMANDE FREQUENTI
Joint Venture Contrattuale

INDICE
•  È possibile fare una Joint Venture tra persone fisiche?
•  Come si calcolano le quote di partecipazione ad una Joint Venture?
•  Perché devo prevedere una durata per la Joint Venture?

È possibile fare una Joint Venture tra persone fisiche?

Le parti di una joint venture contrattuale possono essere sia persone giuridiche sia persona fisiche. Il presupposto è che ci sia sempre un impegno a collaborare per la realizzazione di un progetto o un obiettivo comune. Ad esempio due imprenditori che intendono creare insieme un nuovo prodotto o due liberi professionisti che realizzano un accordo economico di cooperazione realizzando una collaborazione volontaria.

La joint venture contrattuale è quindi un'alleanza strategica che due o più persone fisiche possono sottoscrivere, al pari delle persone giuridiche, condividendo costi, rischirisorse e capacità di un progetto comune senza particolari costi o obblighi burocratici. La joint venture è tra persone fisiche è quindi lo strumento ideale sopratutto nelle fasi iniziali di un nuovo progetto o di una startup per regolare i rapporti tra i fondatori.

Come si calcolano le quote di partecipazione ad una Joint Venture?

Le quote di partecipazione di una Joint Venture possono essere stabilite liberamente dalle parti che aderiscono all'associazione temporanea tra le imprese. In particolare, ciascun partner entra a fare parte della Joint Venture attraverso quote percentuali di partecipazione che vengono decise dalle parti in base al contributo che ognuna di esse intende fornire.

Le quote di partecipazione della Joint Venture devono sempre essere individuate nel contratto, nonostante la legge non ponga limiti sulle modalità con cui esse vengono stabilite, fermo restando che il totale delle quote stabilite dovrà raggiungere il 100%. Ad esempio in una Joint Venture composta da tre imprese le quote potrebbero essere così suddivise: Alfa al 20%, Beta al 30% e Gamma potrebbe contribuire al 50% (raggiungendo il 100%).

Le Parti si obbligano a mettere a disposizione della Joint Venture, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione, i mezzi e le risorse necessarie per il perseguimento dei suoi scopi e per il rispetto degli obblighi assunti. Vale a dire che riprendendo l'esempio di cui sopra: Alfa conferirà mezzi e risorse per il 20%, Beta per il 30% e Gamma per il restante 50%.

Perché devo prevedere una durata per la Joint Venture?

Il contratto di Joint Venture deve indicare una durata specifica in quanto essa stabilisce il tempo necessario previsto dalle parti per la realizzazione del progetto comune per il quale l'accordo di collaborazione è stato stipulato.

Infatti, attraverso la Joint Venture due o più imprese cooperano temporaneamente al fine di ottenere un risultato comune, mettendo a disposizione le loro reciproche risorse e capacità per un tempo limitato. Ad esempio le parti possono avere previsto di produrre e distribuire insieme prodotti tecnologici per un periodo di 12 mesi.

La durata della Joint Venture deve quindi essere fissata in un tempo predeterminato, tuttavia le parti potranno prevedere che, a meno che le parti non intendano interrompere il rapporto, il contratto si rinnovi automaticamente al termine del periodo fissato. Ad esempio le parti potranno prevedere nel contratto che la Joint Venture tecnologica della durata di 2 anni potrà rinnovarsi per ulteriori 24 mesi scaduto il termine originario.

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