DOMANDE FREQUENTI
Contratto di Cessione di Sito Web

INDICE
•  Qual è la differenza tra dominio e sito web?
•  Un dominio web può essere venduto?
•  Cos'è la clausola "così com'è" o "as-is" in un contratto di cessione di sito web?

Qual è la differenza tra dominio e sito web?

Un dominio (detto anche "domain name" o "host name") è l'indirizzo univoco attraverso cui è possibile accedere ad un sito internet. Il nome del dominio, che è composto da una sequenza di caratteri seguita da un punto e un'estensione, forma l'indirizzo URL del sito (ad esempio http://www.lexdo.it). Un dominio può essere assegnato ad un soggetto ma non ceduto in proprietà.

Un sito web è invece un insieme di tutti gli elementi tecnici, informatici e grafici che permettono di visualizzare online determinate pagine web. Il sito è rappresentato quindi da qualsiasi elemento che contribuisce a rendere disponibili e funzionali i contenuti raggiungibili ad un determinato indirizzo URL.
Questi elementi possono includere:

  • software (il codice sorgente che permette al sito web si funzionare)
  • contenuti (es. tutti i testi e gli elementi grafici come immagini e grafiche)
  • infrastruttura di hosting (es. server fisici o contratti con servizi di hosting)
  • servizi connessi (es. contratti con servizi di terze parti o pagine social)
  • database e dati

Mentre la definizione di dominio è semplice, la definizione di un sito web può essere più o meno ampia. Sarà quindi molto importante definire esattamente quali elementi saranno trasferiti nel contratto di cessione in modo da evitare controversie in un secondo momento.

Un dominio web può essere venduto?

Tecnicamente, un dominio web non può mai essere venduto ma può solo essere trasferito da un soggetto ad un altro, sia separatamente sia insieme al sito corrispondente. Si parla infatti impropriamente di compravendita o di cessione in quanto il dominio viene assegnato a chi ne fa richiesta e mai ceduto in proprietà.

In particolare, i nomi di dominio sono gestiti dalla Registration Authority (RA) di ogni paese, che è l'ente responsabile dei domini con una determinata estensione (es. .it per l'Italia) e attraverso cui è possibile effettuarne l'assegnazione in uso. Il dominio non può essere quindi giuridicamente venduto, ma il soggetto a cui è stato assegnato avrà esclusivamente la possibilità di rinunciare al suo utilizzo a favore di un altro soggetto: si parla tecnicamente di un'operazione di riassegnazione.

Cos'è la clausola "così com'è" o "as-is" in un contratto di cessione di sito web?

Nel contratto di cessione di un sito web, il venditore può prevedere che il sito venga trasferito "così com'è" ("as-is"). Si tratta di una clausola di esonero di responsabilità con cui il venditore si dispensa da qualsiasi garanzia per eventuali errori, virus o bug contenuti nel sito.

L'acquirente quindi accetta il sito così come si trova al momento dell'acquisto e non potrà chiedere un risarcimento al venditore se dovesse subire dei danni in seguito all’uso del sito (es. perdita di dati, interruzione di attività etc.). Il venditore quindi risponderà solo in caso di dolo o colpa grave, ovvero se dovesse aver nascosto consapevolmente e in mala fede all'acquirente un difetto conosciuto del sito web.

A prescindere dall'inserimento di una clausola "così com'è", il venditore non sarà responsabile per i danni o le perdite derivanti da un errato o inidoneo utilizzo del sito, nonché da interruzioni o malfunzionamenti del sito dovuti ad eventi di forza maggiore o, comunque, ad eventi imprevisti ed imprevedibili. Ad esempio, non sarà riconosciuta la responsabilità del venditore per guasti, interruzioni alle linee telefoniche o elettriche, alla rete internet, indisponibilità di siti web, eventi naturali, virus ed attacchi informatici, interruzioni nell’erogazione di prodotti, etc.

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