Questo documento è una variante del documento “CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE

Informazioni su questo Documento Legale

sempre aggiornato da avvocati
21-5-2019
Ultimo Aggiornamento
modello a norma in pochi minuti
4 Minuti
Creazione semplice e veloce
supporto fino alla firma con tutti gli adempimenti legali
Supporto fino alla firma
Guida adempimenti successivi
Cos’è il Contratto di Sublocazione Commerciale

Il Contratto di Sublocazione Commerciale è un accordo con il quale una parte, sublocatore, che ha già in locazione un immobile, mette a disposizione dell’altra parte, subconduttore, lo stesso immobile per l’esercizio di un’attività commerciale dietro pagamento di una somma di denaro (canone).

Nella sublocazione commerciale, il contratto di locazione originario rimane in vigore. Il locatore originario deve autorizzare la sublocazione dell'immobile. La durata massima del contratto di sublocazione non può mai superare la durata del contratto di locazione originario.

Quando si usa la sublocazione commerciale

Il contratto di sublocazione commerciale si usa per sublocare un immobile, o parte di esso, per svolgere varie tipologie di attività: commerciale (es. gelateria, bar, etc.), per un'azienda (es. capannone industriale) oppure per professionisti (es. ufficio, archivio, etc.). Questo contratto può essere usato, ad esempio, per sublocare ad un commerciante un negozio di abbigliamento oppure per sublocare una parte di un magazzino per attività industriali. Se l'immobile locato viene usato come abitazione, deve essere usato invece il contratto di sublocazione ad uso abitativo oppure il contratto di sublocazione ad uso foresteria per dipendenti e collaboratori.

Inoltre, la sublocazione di un immobile commerciale può essere usata in una cessione di azienda oppure ad un affitto di azienda. In questo caso, non è necessaria l'autorizzazione del locatore originario per sublocare l'immobile. Il conduttore dovrà solo avvisare per iscritto il locatore dell'avvenuta sublocazione.

Il contratto di sublocazione commerciale non può essere usato quando insieme all'uso dell'immobile vengono offerti anche servizi aggiuntivi (ad esempio servizio internet, reception, pulizia, etc.). In questo caso, sarà necessario utilizzare un contratto di utilizzo di spazi e servizi come un contratto di coworking o di condivisione ufficio. Inoltre, la sublocazione commerciale non può essere utilizzata per subaffittare un bene produttivo (ad esempio un’azienda o un terreno), in questo caso si parla di subaffitto.

Cosa contiene il contratto di sublocazione ad uso diverso dall'abitativo

Il nostro contratto di locazione commerciale soddisfa tutti i requisiti legali. Le principali clausole incluse riguardano:

  • Oggetto: la descrizione dell’immobile con gli identificativi catastali
  • Destinazione dell'immobile: la descrizione precisa dell’uso per il quale viene concesso l’immobile
  • Porzione dell’immobile sublocato: indica quale parte dell’immobile viene sublocata, oppure si riferisce all’intero immobile
  • Canone: indicazione dell’importo da corrispondere per il godimento dell’immobile (normalmente indicato in un importo annuale con pagamento frazionato in rate anticipate)
  • Durata: sarà possibile scegliere tra un contratto normale (la cui durata minima è di 6 anni o 9 nel caso di attività alberghiera) oppure un contratto transitorio per periodi non superiori ai 18 mesi. In ogni caso, la sublocazione non potrà eccedere la durata del contratto di locazione originario
  • Arredi: se l'immobile è arredato, è possibile allegare una lista di tutti i mobili e suppellettili inclusi nella locazione
  • Recesso: la possibilità per il sublocatore di concedere o meno al subconduttore il diritto di sciogliere il contratto prima della sua naturale scadenza. 
  • Cauzione o fidejussione: il sublocatore può chiedere al subconduttore una somma di denaro (cauzione) o una fidejussione a garanzia delle obbligazioni previste nel contratto.
  • Contatti diretti con il pubblico: l’attività che deve essere svolta nell’immobile può comportare, per sua natura, il contatto con un pubblico indistinto di utenti e consumatori (ad esempio bar, negozi di vendita al dettaglio, etc.)
  • Assicurazione: il sublocatore può chiedere al subconduttore la stipula di una polizza assicurativa a copertura del rischio di danni all’immobile

Inoltre dopo l'acquisto ti guideremo passo per passo attraverso tutti gli adempimenti successivi necessari affinché il tuo contratto di sublocazione immobile commerciale sia regolarmente costituito e registrato.

Informazioni necessarie

Per completare il contratto sono necessari i dati anagrafici del sublocatore e del subconduttore. Inoltre è necessario disporre degli estremi catastali dell’immobile da sublocare e degli estremi del contratto di locazione originario (durante l'intervista, gli aiuti ti spiegheranno dove trovare le informazioni di cui hai bisogno).

Il documento può essere modificato gratuitamente in ogni sua parte senza limiti di tempo. Non preoccuparti quindi se non hai a disposizione tutte le informazioni durante l’intervista, potrai sempre inserirle in un secondo momento.

Altri nomi
Altri documenti utili