Questo documento è una variante del documento “CONTRATTO DI UTILIZZO DI SPAZI E SERVIZI

Informazioni su questo Documento Legale

4-5-2017
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Cos’è il contratto di coworking

Il contratto di coworking permette di regolare i rapporti tra i clienti e il gestore di uno spazio di lavoro condiviso. Gli spazi di co-working sono locali attrezzati con una serie di servizi utili e connessi ad un’attività lavorativa tipicamente da ufficio e vengono utilizzati in comune da più soggetti (co-workers).

Il contratto che viene utilizzato in questi casi è quello di fornitura di spazi e servizi: gli elementi principali e imprescindibili del contratto sono infatti l’offerta di uno spazio arredato ad uso ufficio e la contestuale fornitura di servizi funzionali all’attività. Se manca l’offerta dei servizi, per il solo utilizzo dello spazio sarà necessario stipulare un normale contratto di locazione.

Questo contratto consente di regolare con flessibilità gli aspetti legati alle modalità di utilizzo dei locali e dei servizi da parte dei co-workers, di individuare i relativi prezzi e consente di stabilire in anticipo le responsabilità del co-worker nel caso di scorrettezze nell’utilizzo degli spazi.

Quando si usa il contratto di condivisione ufficio

Il contratto di condivisione di un ufficio viene utilizzato da lavoratori singoli o da società, che non intendono affittare un immobile e gestirne i relativi oneri, ma preferiscono usare uno spazio già attrezzato che si adatti con facilità alle loro esigenze. Rispetto alla locazione infatti, il contratto di co-working è molto flessibile perché consente una durata libera, permette di modificare le condizioni di utilizzo dello spazio a seconda delle necessità e prevede un corrispettivo unico comprensivo di tutti i servizi connessi.

Generalmente uno spazio di co-working è composto da postazioni o stanze arredate (con scrivanie, stampanti, fax etc.) e offre servizi come la connessione Wi-Fi, l’utilizzo di sale riunioni o sale conferenze, l’accesso a bar/ristoranti e aree relax, reception e ritiro pacchi, pulizia e manutenzione.
Alcuni scenari tipici possono essere: lavoratori da remoto che hanno bisogno di un punto di ritrovo, liberi professionisti che cercano un luogo per poter ricevere i clienti, o ancora una start-up che sta crescendo e non vuole vincolarsi ad un contratto di locazione di lungo periodo.

Questo contratto può esser utilizzato per strutture appositamente progettate per il co-working, ma anche per normali uffici condivisi tra più società. L’importante è che il gestore offra uno o più servizi ulteriori rispetto alla sola offerta dei locali. Se infatti il gestore si limita a mettere a disposizione uno spazio arredato (con scrivania sedie e stampanti etc.), senza fornire alcun servizio, sarà opportuno stipulare con l’utilizzatore o gli utilizzatori dello spazio un contratto di locazione commerciale (ad uso diverso dall’abitazione).

Cosa contiene il contratto per spazi di coworking

Il nostro contratto per spazi di coworking soddisfa tutti i requisiti legali. Le principali clausole incluse riguardano:

  • La descrizione dello spazio: con l’individuazione del luogo, dei locali, della postazione ufficio, delle eventuali aree in comune utilizzabili (cucina, area relax, bar, palestra etc.).
  • La descrizione dei servizi offerti: possono essere elencati all’interno del contratto oppure, se complessi e numerosi oppure già individuati in un listino prezzi, possono essere allegati a parte (nell’allegato il titolare può anche ad esempio specificare le offerte e i pacchetti commerciali per i suoi clienti).
  • Il corrispettivo: che include sia l’utilizzo dello spazio che dei servizi. I prezzi possono esser indicati nel contratto o allegati a parte. E’ inoltre possibile individuare eventuali servizi aggiuntivi disponibili a pagamento.
  • La durata: che può esser scelta liberamente dalle parti e può essere anche solo di poche ore, oppure mensile, annuale, rinnovabile alla scadenza etc.
  • Le modalità di accesso allo spazio: se ad esempio l’accesso è 24 ore su 24, 7 giorni su 7, se il cliente viene dotato di chiavi o di un badge o se c’è un personale incaricato, un servizio di reception etc.
  • Gli obblighi del cliente: consistono principalmente nell’attenersi alle regole di buon comportamento all’interno dei locali e nel non compiere attività illecite attraverso l’uso dello spazio e dei servizi.
  • La limitazione di responsabilità del titolare: che non è responsabile per l’attività compiuta dal cliente nei suoi locali e non risponde per furti o danni relativi alle cose dei clienti.
  • La cauzione: il titolare dell’immobile può scegliere di determinare una somma a copertura degli eventuali danni causati dal cliente e, in generale, a garanzia del corretto adempimento da parte del cliente dei suoi obblighi.

Inoltre, dopo l’acquisto, ti guideremo passo per passo attraverso tutti gli adempimenti successivi necessari affinché il tuo contratto di uso spazi e servizi sia regolarmente stipulato.

Informazioni necessarie

Per completare il documento sono necessari tutti i dati delle parti.

Il contratto può essere modificato gratuitamente in ogni sua parte fino a 1 mese dopo l'acquisto. Non preoccuparti quindi se non hai a disposizione tutte le informazioni. Durante l’intervista, potrai sempre inserirle in un secondo momento.

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