Questo documento è una variante del documento “CONTRATTO DI LICENZA D'USO

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27-10-2019
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Cos’è il Contratto di Merchandising

Con il Contratto di Merchandising il titolare di un marchio (merchandisor o licenziante) consente ad un altro soggetto (merchandisee o licenziatario) di utilizzare il proprio segno distintivo in un particolare mercato o ambito merceologico.

Con il merchandising il titolare del marchio sfrutta economicamente il segno distintivo. In particolare, incrementa la visibilità del proprio marchio e può ottenere un guadagno per il suo utilizzo. A sua volta, il licenziatario si avvantaggia del prestigio o della notorietà del marchio, utilizzandolo nei propri prodotti o servizi.

Il contratto di merchandising regola la durata, il territorio di validità e il mercato in cui il licenziatario può utilizzare il marchio. Inoltre, nel contratto potrà anche essere previsto un corrispettivo fisso o variabile (es. royalty sulle vendite).

Quando si usa il contratto di merchandising

Il merchandising si usa per concedere l'utilizzo di un marchio per interi settori merceologici o per un singolo prodotto o servizio. Ad esempio, un editore di fumetti può concedere in licenza il marchio per un'intero settore come quello dei giocattoli o dell'abbigliamento. In alternativa, lo stesso marchio può essere concesso solo per la produzione di un particolare oggetto (es. cover per smartphone).

Inoltre, il contratto di merchandising può essere utilizzato sia per marchi registrati sia per marchi non registrati. Ad esempio, il licenziatario può utilizzare il contratto per un marchio in fase di registrazione.

Con il contratto di merchandising è possibile concedere l'utilizzo del marchio in esclusiva o senza esclusiva. Nel primo caso, il titolare del marchio non può stipulare contratti di merchandising con soggetti diversi dal licenziatario. Nel secondo caso, invece, sarà possibile stringere accordi con altri licenziatari.

Il contratto di merchandising non deve essere confuso con il contratto di cessione di marchio o cessione di proprietà intellettuale. Con la cessione, il titolare trasferisce la proprietà intellettuale, come un marchio, ad un acquirente. Con il contratto di merchandising, invece, si concede solo una licenza di utilizzo, senza trasferirne la titolarità.

Contratto di Merchandising Sportivo

Con il contratto di merchandising sportivo è possibile concedere l'utilizzo commerciale del proprio marchio sportivo per produrre prodotti brandizzati. In questo modo, le società sportive possono contare su guadagni fissi o variabili in base alle vendite dei prodotti creati dal merchandisee (licenziatario). Ad esempio, i team di Formula 1 o le squadre di calcio concedono i loro marchi per contraddistinguere gadget, articoli di abbigliamento, giocattoli, ecc.

Il merchandising rappresenta un'opportunità per il settore del commercio dello sport. Si tratta sia di una potenziale fonte di introiti e risorse per le società sportive sia di un canale che consente di ottenere molta visibilità.

Cosa contiene un Contratto di Merchandising

Il nostro contratto di merchandising soddisfa tutti requisiti legali. Le principali clausole incluse riguardano:

  • Oggetto: l’indicazione del marchio o proprietà intellettuale che viene concessa in uso
  • Limiti d'uso: per quali mercati, prodotti o servizi è previsto il merchandising
  • Territorio: si può limitare il merchandising a un determinato territorio
  • Esclusiva: possibilità di concedere la proprietà intellettuale in esclusiva ad un solo licenziatario
  • Corrispettivo: possibilità di concedere l'utilizzo del marchio a titolo gratuito o a pagamento (compenso fisso o royalty sulle vendite). Inoltre, è possibile pattuire una royalty minima, da corrispondere a prescindere dal volume di vendite realizzato
  • Durata: è possibile scegliere tra un contratto senza scadenza, con possibilità di recesso o un contratto con durata determinata
  • Obblighi del licenziatario: dovranno essere rispettati gli standard qualitativi legati al marchio, non si dovrà ledere il prestigio del titolare, ecc.
  • Verifiche e controlli del licenziante: la possibilità per il titolare di ispezionare le operazioni del licenziatario nella produzione di beni o servizi contraddistinti dal marchio
  • Protezione del marchio: il comportamento che le parti devono adottare in caso di contraffazioni e le forme di collaborazione tra le parti
  • Cessazione dell'uso del marchio: si può scegliere entro quanto tempo dallo scioglimento del contratto sarà obbligatorio cessare l’utilizzo del marchio, eliminando dal mercato i relativi prodotti
  • Lingua: il contratto può essere creato in inglese a seconda delle necessità (es. si tratta di un marchio internazionale con partner stranieri)

Una volta scaricato il tuo documento ti guideremo passo dopo passo per completare tutti gli adempimenti successivi necessari.

Informazioni necessarie

Per completare il documento sono necessari tutti i dati delle parti e i dati identificativi del marchio o logo.

Il documento può essere modificato in ogni sua parte senza limiti di tempo. Non preoccuparti quindi se non hai a disposizione tutte le informazioni durante l’intervista, potrai sempre inserirle in un secondo momento.

Ricorda che la nostra intervista non genera un semplice fac-simile di contratto di merchandising. Sulla base delle tue risposte il sistema elabora automaticamente un modello di contratto personalizzato per le tue esigenze esatte garantendone la correttezza legale.

Altri nomi
  • Merchandising di logo, brand, simbolo, segno distintivo
  • Contratto di merchandising sportivo
  • Licenza d'uso marchio
  • Contratto di utilizzo marchio
  • Contratto di affitto marchio
  • Contratto di Licenza d'Uso: per utilizzare un diritto di proprietà intellettuale qualsiasi
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