DOMANDE FREQUENTI
Contratto di Realizzazione d'Opera

INDICE
•  L'opera può consistere nella mera fornitura di dipendenti al committente?
•  Perché inserire una penale?
•  Posso prevedere un limite massimo per le spese che il committente rimborserà al fornitore?
•  Cosa fare se il fornitore o i suoi dipendenti si recano occasionalmente dal committente?
•  Quando un servizio intellettuale o di mera fornitura è pericoloso?
•  Cosa fare se sono presenti rischi da interferenze?

L'opera può consistere nella mera fornitura di dipendenti al committente?

No, è vietata la mera fornitura di manodopera al committente. Questa si verifica se:

  1. i dipendenti del fornitore lavorano presso il committente;
  2. il committente controlla e dirige i dipendenti del fornitore.

In questi casi si parla di somministrazione illecita di manodopera e le parti del contratto potranno incorrere in sanzioni pecuniarie e, nelle ipotesi più gravi, nella responsabilità penale.

Anche al di fuori dalle ipotesi di somministrazione illecita, il committente non potrà, in nessun caso, esercitare alcun potere nei confronti del personale del fornitore. Solo il fornitore potrà dirigere i propri dipendenti. In caso contrario, i lavoratori potranno agire in giudizio per la costituzione di un rapporto di lavoro in capo al committente.

Perché inserire una penale?

Se prevedi una penale, il fornitore sarà obbligato a pagare al committente una somma di denaro per ogni giorno di ritardo nella consegna dell'opera.

Se scegli di non prevedere una penale, il termine di consegna sarà essenziale. Questo significa che in caso di mancata consegna entro il termine indicato, il committente avrà 7 giorni per decidere se concedere più tempo al fornitore. In caso contrario, il contratto si risolverà e il corrispettivo non sarà dovuto.

Posso prevedere un limite massimo per le spese che il committente rimborserà al fornitore?

Si, è possibile inserire dei limiti massimi di spesa.

Esempio: saranno rimborsate le spese di "trasporto aereo fino ad un massimo di € 3000 mensili".

Cosa fare se il fornitore o i suoi dipendenti si recano occasionalmente dal committente?

In alcuni casi, il fornitore, pur eseguendo l'opera nei propri locali, si reca occasionalmente nel luogo di lavoro del committente. Ad esempio:

  • per prendere delle misure;
  • per partecipare a riunioni con il committente o i suoi collaboratori;
  • per la consegna dell'opera al committente;
  • per fare un training al personale del committente sull'utilizzo dell'opera (es. un macchinario).

In questi casi bisogna valutare se si tratta di interventi che non incidono in alcun modo sulla sicurezza del committente o del fornitore (e dei rispettivi dipendenti) o se possono creare pericoli per il personale coinvolto (es. la consegna di un macchinario pesante).

Se il fornitore si recherà spesso dal committente, o se hai dubbi al riguardo, ti consigliamo di indicare nel contratto che l'opera verrà eseguita anche nei locali del committente.

Quando un servizio intellettuale o di mera fornitura è pericoloso?

La legge prevede alcune ipotesi, nelle quali sono sempre presenti rischi da interferenze (art. 26, commi 3 e 3-bis, D.Lgs. n. 81/2008):

  • attività che comportano un rischio di incendio di livello elevato;
  • presenza di agenti cancerogeni, mutageni o biologici, di amianto o di atmosfere esplosive;
  • lavori in prossimità di linee elettriche aree a conduttori nudi in tensione;
  • lavori che espongono ad un rischio di annegamento;
  • lavori in pozzi, sterri sotterranei e gallerie;
  • lavori subacquei con respiratori;
  • lavori in cassoni ad aria compressa;
  • lavori comportanti l'impiego di esplosivi;
  • lavori di montaggio o smontaggio di elementi prefabbricati pesanti;
  • lavori che espongono i lavoratori a sostanze chimiche o biologiche che presentano rischi particolari per la sicurezza;
  • lavori che espongono i lavoratori a rischi di seppellimento o di sprofondamento a profondità superiore a m 1,5 o di caduta dall'alto da altezza superiore a m 2, se particolarmente aggravati dalla natura dell'attività o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali del posto di lavoro o dell'opera;
  • lavori con radiazioni ionizzanti che esigono la designazione di zone controllate o sorvegliate, quali definite dalla vigente normativa in materia di protezione dei lavoratori dalle radiazioni ionizzanti.

Cosa fare se sono presenti rischi da interferenze?

Le Parti dovranno redigere e allegare al contratto il Documento di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI), indicando le misure che saranno adottate per eliminare o ridurre i rischi da interferenze e dettagliando i relativi costi (il costo complessivo è da indicare in contratto).

Nella Lista degli Adempimenti Successivi, che ti verrà mostrata dopo l'acquisto del contratto, potrai consultare una guida completa su come redigere questo documento.

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