Vendita di prodotti alimentari online: requisiti e adempimenti

Vendita di prodotti alimentari online: requisiti e adempimenti

Per la vendita di prodotti alimentari online la normativa europea e quella italiana impongono requisiti specifici e adempimenti obbligatori. Vediamo quali sono in dettaglio.

La normativa per la vendita di prodotti alimentari online

La normativa relativa alla vendita di prodotti alimentari online è regolata dal Regolamento europeo 1169/2011/UE, che prescrive alcuni adempimenti finalizzati alla tutela del consumatore, e dal D. Lgs. 114/1998 (Decreto Bersani), modificato dal D. Lgs. 59/2010, che impone requisiti morali e professionali. Va inoltre applicata la normativa che disciplina la vendita online dettata dal D.Lgs 70/2003.

Per “alimento” o “prodotto alimentare” si intende qualsiasi sostanza o prodotto (trasformato, parzialmente trasformato o non trasformato) destinato ad essere ingerito dagli esseri umani. Sono compresi le bevande, l’acqua e gli alcolici. Pertanto, possono essere venduti online, ad esempio, prodotti alimentari sfusi, prodotti confezionati, prodotti fatti in casa, etc.

Gli alimenti possono essere venduti all’ingrosso o al dettaglio. La vendita all’ingrosso prevede l’acquisto di beni da parte di imprenditori o professionisti dotati di una partita IVA che acquistano per la loro attività professionale. Tramite la vendita al dettaglio è possibile invece vendere a consumatori finali.

Come vendere prodotti alimentari online

La vendita di prodotti alimentari online richiede i medesimi adempimenti amministrativi per la vendita online di qualsiasi altro bene e una serie di requisiti aggiuntivi da rispettare.

Autorizzazioni necessarie per e-commerce di alimenti

Per iniziare a vendere alimenti online è necessario aprire una partita IVA, iscriversi al Registro delle imprese della Camera di Commercio e alla Gestione Separata INPS Commercianti, inviare una SCIA, etc. Per avere il dettaglio di tutti gli adempimenti che sono comuni a tutti gli e-commerce, consigliamo di leggere l’articolo su come aprire un negozio online.

Sono inoltre richiesti alcuni specifici requisiti personali. Vediamo quali sono.

Requisiti morali per la vendita di alimenti online

Non possono vendere alimenti online coloro che: 

  1. sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione
  2. sono stati condannati per delitto non colposo con una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni
  3. hanno riportato una condanna per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione
  4. sono stati condannati per reati contro l’igiene e la sanità pubblica
  5. hanno riportato due o più condanne, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali.

Il divieto di esercizio dell’attività commerciale dura per 5 anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata.

In caso di ditta individuale, società, associazioni i requisiti devono essere posseduti dal titolare o dal legale rappresentante e da altra persona preposta all’attività commerciale. 

Requisiti professionali per la vendita di alimenti online

Ai sensi dell’art. 71 D.Lgs. 59/2010, per aprire un e-commerce di alimenti e bevande il titolare dovrà avere almeno uno dei seguenti requisiti professionali:

  • avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni 
  • aver lavorato per almeno due anni, negli ultimi cinque, presso un’attività di vendita o di produzione alimentare
  • essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, in un corso di studi su materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti
  • aver esercitato in proprio, per almeno due anni anche non continuativi nell’ultimo quinquennio, un’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari o aver prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare.

La vendita di prodotti alimentari fatti in casa

È possibile anche la vendita di prodotti alimentari fatti in casa. Oltre agli adempimenti e i requisiti qui segnalati, tale attività richiede alcuni adempimenti particolari, come la frequentazione di un corso di formazione sul sistema HACCP (Hazard Analysis of Critical Control Point) per l’igiene degli alimenti, la dotazione di una cucina con determinate caratteristiche, l’etichettatura degli alimenti, etc.

Le informazioni necessarie per vendere alimenti online

Per vendere alimenti online è necessario fornire all’acquirente informazioni relative al venditore (nome, p. IVA, indirizzo PEC e email, etc.) che puoi approfondire nei nostri articoli su come aprire un e-commerce a norma di legge e sui dati obbligatori per un sito web. Vanno inoltre fornite le informazioni sulle caratteristiche dei prodotti. Vediamo quali sono in dettaglio.

Informazioni sui prodotti alimentari

Per ogni alimento venduto, sono obbligatorie le seguenti informazioni:

  • denominazione dell’alimento, lo stato “fisico” nel quale si trova il prodotto e lo specifico trattamento che ha subito (ad esempio, se il prodotto è decongelato, surgelato, in polvere, etc.)
  • elenco degli ingredienti
  • allergeni
  • quantità degli ingredienti o categorie di ingredienti
  • quantità netta
  • condizioni particolari di conservazione e/o le condizioni d’impiego
  • nome o la ragione sociale e l’indirizzo dell’operatore del settore alimentare responsabile che commercializza il prodotto
  • paese d’origine o il luogo di provenienza dell’alimento
  • istruzioni per l’uso, per i casi in cui la loro omissione renderebbe difficile un uso adeguato dell’alimento
  • grado alcolico per le bevande che contengono più di 1,2 % di alcol in volume
  • dichiarazione nutrizionale.

Solo la data di scadenza e il numero di lotto possono essere comunicati al momento della consegna. Se si tratta di prodotti congelati, al momento della consegna va fornita la data di congelamento della carne e dei pesci.

Tutte le informazioni obbligatorie sugli alimenti devono apparire in una lingua che il consumatore capisca facilmente. Quindi consigliamo di adottare la lingua di riferimento del Paese in cui i prodotti devono essere consegnati ed eventualmente la lingua inglese se si pensa di vendere all’interno dell’Unione europea.

Responsabilità del venditore di alimenti online

Il titolare del sito web che vende alimenti è responsabile verso i consumatori delle informazioni che pubblica sul proprio sito. Egli, infatti, deve assicurarsi di fornire dati corretti e verificati sugli alimenti da lui prodotti. È ugualmente responsabile il titolare del sito che vende alimenti prodotti o confezionati da altri soggetti o che agisce da distributore o intermediario (ad esempio, l’e-marketplace che vende alimenti forniti da più venditori).

Ogni venditore online di alimenti deve poi garantire la rintracciabilità del prodotto alimentare, per consentire all’acquirente di conoscere tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione dell’alimento.

Diritto di recesso per chi compera alimenti online

Nelle vendite online, il Codice del Consumo impone al venditore di informare l’acquirente sulla possibilità di restituire il prodotto acquistato (diritto di recesso) entro 14 giorni dalla consegna.

Tale diritto di recesso è però escluso per la vendita dei beni che sono “suscettibili di deteriorarsi o scadere rapidamente”. Tra questi rientrano i prodotti alimentari e le bevande e gli alcolici poiché le loro caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche sono soggette ad alterazione anche in conseguenza di una conservazione non appropriata.

Pertanto, gli utenti che acquistano prodotti alimentari e bevande non possono chiedere il rimborso.

Documenti per la vendita di prodotti alimentari online

La normativa per la vendita online (D.Lgs 70/2003) impone al venditore una serie di obblighi informativi per il proprio sito web. Per ogni acquisto, ad esempio, è necessario inviare al cliente un documento riepilogativo di conferma d’ordine e-commerce. Con LexDo.it puoi personalizzare e scaricare subito i documenti necessari per aprire il tuo e-commerce di prodotti alimentari, rispondendo a poche semplici domande guidate. Per sito web di vendita di alimentari avrai bisogno dei seguenti documenti legali: