Novità fiscali della legge di stabilità per l’anno 2014

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Riassumiamo di seguito le principali novità fiscali contenute nella legge di stabilità per il 2014 approvata definitivamente il 27 dicembre 2013.

1) Ruoli esattoriali – Pagamento agevolato
Per le cartelle iscritte a ruolo fino al 31 ottobre 2013 è prevista la possibilità di pagamento senza addebito di interessi. L’agevolazione riguarda tutti i tipi di cartelle, compresi quindi ad esempio contributi e multe stradali. Per usufruirne è necessario pagare in unica soluzione tutto il debito entro il 28 febbraio 2014.

Restano comunque dovuti le imposte, le sanzioni piene e l’aggio del 8% a favore del concessionario.

2) Immobili – Modifiche per le compravendite
La tassazione delle compravendite immobiliari è stata modificata con decorrenza 1° gennaio 2014.

Per l’acquisto di prima casa da privati verrà applicata l’imposta di registro al 2% oltre a ipotecarie e catastali fisse (precedentemente era il 3%).

Per gli altri immobili l’imposta di registro è fissata al 9% oltre a ipotecarie e catastali fisse (precedentemente era applicata l’aliquota complessiva del 10%).

Sono contestualmente soppresse le altre agevolazioni previste dalla normativa previgente.

Oltre che dal punto di vista fiscale, è stato modificato il regime delle compravendite sia per gli immobili sia per le aziende, prevedendo obbligatoriamente che il corrispettivo sia lasciato in custodia al notaio fino ad avvenuta trascrizione dell’atto. Tale  modifica entrerà in vigore con la pubblicazione del decreto attuativo, da emanarsi entro 120 giorni dal 27 dicembre.

3) Immobili – Proroga detrazioni per ristrutturazione
La detrazione per ristrutturazione edilizia è prorogata per i prossimi anni con le seguenti percentuali e massimali:
Anno                     2014                 2015                2016 e oltre
Percentuale          50%                  40%                 36%
Massimale            96.000              96.000             48.000

La detrazione per risparmio energetico è prorogata per i prossimi anni con le seguenti percentuali:

Anno                 2014               2015
Percentuale      65%                50%

I massimali restano invariati per le differenti tipologie di spesa. A partire dal 1° gennaio 2016 non è al momento prevista alcuna agevolazione, se non quella generale del 36% per le ristrutturazioni.

Per i condomini è prevista una proroga di sei mesi sia per la detrazione al 65% sia per quella al 50%.

È infine prorogata per tutto il 2014 la detrazione del 50% con limite di € 10.000 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati ad abitazioni oggetto di interventi di ristrutturazione.

4) Immobili – Revisione imposte locali
Continua la modifica della normativa su tassa rifiuti e altre imposte sugli immobili.

Con la legge di stabilità è stabilito che la Tares (ex Tarsu o Tia, ex tassa rifiuti) cambi ancora nome e diventi Tari. Viene inoltre affiancata dalla Tasi (tassa sui servizi indivisibili).

La Tasi è dovuta dal proprietario e in parte dall’utilizzatore, in una quota variabile fra il 10% e il 30% secondo quanto stabilito dal regolamento comunale.

Le tre imposte, Imu, Tari e Tasi, comporranno una nuova imposta denominata IUC, per ora non ancora regolamentata.

È stata infine spostata la data per il pagamento dell’Imu 2013 per il saldo prima casa al 24 gennaio 2014, l’aliquota applicata è una quota della differenza tra quella deliberata dal Comune e il 4 per mille.

5) Immobili – Tassazione appartamenti sfitti
È reintrodotta la tassazione Irpef degli immobili sfitti.

Viene tassata con effetto retroattivo già dal 2013 la rendita catastale al 50% degli immobili non locati siti nello stesso comune dove il proprietario ha la propria abitazione principale. Pertanto, non vengono tassate le seconde case site in comuni differenti, mentre viene tassata, secondo la formulazione attuale della norma, l’abitazione data in comodato parenti e sita nello stesso comune di residenza.

6) Immobili – IMU per le imprese
È confermata l’esenzione dall’IMU per le unità immobiliari costruite e destinate alla vendita.

È inoltre prevista la possibilità di detrarre dal reddito il 30% dell’IMU per il 2013 e il 20% dal 2014, limitatamente agli immobili strumentali per natura o per destinazione.

7) Locazioni – Divieto di pagamento in contanti
Dal 1° gennaio 2014 il canone di locazione non può più essere versato in contanti, ma deve essere corrisposto con strumenti tracciabili. Il divieto dell’uso dei contanti vale solo per le locazioni abitative, anche se temporanee o ad uso turistico, e anche per soggetti non residenti.

8) Lavoro dipendente – Detrazioni
È leggermente aumentata la detrazione per lavoro dipendente. L’importo della variazione dipende dalla retribuzione lorda ed è pari al massimo a 226 € annui per 15.000 € di imponibile annuo.

9) Lavoro dipendente – Modello 730
I rimborsi superiori a 4.000 € dovranno essere erogati direttamente dall’Agenzia delle Entrate e non più dal sostituto di imposta.

È inoltre estesa la possibilità di utilizzare il 730 invece del modello Unico anche per chi, pur essendo titolare di redditi di lavoro dipendente o assimilati, non ha un sostituto di imposta in grado di effettuare i conguagli, per esempio colf o lavoratori rimasti senza impiego.

10) Rivalutazione terreni
Sono riaperti i termini per procedere alla rivalutazione dei terreni. Le modalità sono le medesime previste negli scorsi anni e prevedono la redazione di una perizia giurata e il pagamento di un’imposta sostitutiva del 4%.

11) Rivalutazione beni d’impresa
E’ stata riproposta anche la possibilità di rivalutare i beni d’impresa e le partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2012.

La rivalutazione può essere effettuata nel bilancio dell’esercizio successivo a quello sopra richiamato, quindi con riferimento all’esercizio in corso al 31 dicembre 2013.

Questa possibilità riguarda anche gli immobili, con esclusione, tuttavia, di quelli alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa.

E’ possibile affrancare il saldo attivo derivante dalla rivalutazione versando un’imposta sostitutiva del 10 per cento, rateizzabile in tre rate annuali di pari importo.

Inoltre, è possibile ottenere il riconoscimento del maggior valore attribuito ai beni attraverso la rivalutazione, a decorrere dal terzo anno successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è stata eseguita (quindi, nella gran parte dei casi, a decorrere dall’esercizio 2016), versando un’imposta sostituiva del 16 per cento per i beni ammortizzabili e del 12 per cento per i beni non ammortizzabili, anche in questo caso rateizzabile in tre quote annuali di pari importo.

12) Attività all’estero
È stato modificato il quadro RW, che prevede per il 2013 la necessità di indicare solo le attività detenute all’estero nel corso dell’anno, di qualunque natura e per qualunque importo. Non è più previsto quindi il limite di importo di 10.000 €.

È stata inoltre aumentata allo 0,2% l’aliquota della IVAFE, ovvero l’imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero, che dovranno essere dichiarate nel quadro RW.

Allo studio resta infine un provvedimento definitivo in merito alla possibilità di dichiarazione di capitali detenuti all’estero e non dichiarati (cd. voluntary disclosure). Il provvedimento dovrebbe comunque comportare la possibilità di regolarizzare le posizioni con il pagamento integrale delle imposte su eventuali redditi percepiti, un pagamento ridotto delle sanzioni e l’eliminazione delle connesse fattispecie penali.

13) Durata contratti di leasing
È stata ridotta la durata minima fiscalmente deducibile dei contratti di leasing che diventa pari alla metà del periodo di ammortamento per tutti i beni strumentali e a dodici anni per gli immobili.

14) Distributori automatici – Aumento aliquota
Dal 1° gennaio 2014 è aumentata l’aliquota Iva sui distributori automatici dal 4% al 10%.

Si ringrazia per il prezioso contributo il dott. Mauro Benassi

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