Le differenze tra l’appalto e altri contratti

appalto


Non tutti i contratti che hanno per oggetto il compimento di un’opera o un servizio possono essere definiti appalti. 

Cos’e’ l’appalto?

L’appalto è quel contratto con cui una parte (committente o appaltante) incarica un’altra parte (appaltatore) di compiere un’opera o un servizio con la necessaria autonoma organizzazione e con la gestione a proprio rischio.

Le caratteristiche dell’appalto, quindi, sono:

– l’organizzazione dei mezzi per realizzare l’opera o il servizio deve essere imprenditoriale, quindi tipica dell’impresa;

– l’assunzione del rischio dell’opera o del servizio grava sull’appaltatore. Il rischio riguarda la possibilità che il corrispettivo non copra i costi sostenuti dall’appaltatore o di perdere il diritto al corrispettivo se l’opera perisce o si deteriora prima che sia accettata dal committente;

– autonomia dell’appaltatore: non è ammessa l’ingerenza del committente nella gestione dell’opera o del servizio e nei rapporti con i dipendenti.

Quali sono le differenze tra l’appalto con il lavoro subordinato, la vendita, il contratto d’opera e la somministrazione?

Lavoro subordinato: presuppone un vincolo di subordinazione che è in contrapposizione con il carattere imprenditoriale autonomo e la gestione a proprio rischio, tipici dell’appaltatore.

Vendita: quello che differenzia la vendita dall’appalto è l’oggetto del contratto. Nell’appalto c’è un obbligo di fare, nella vendita un obbligo di dare.

Contratto d’opera: la distinzione si basa sulle dimensioni dell’impresa: si ha appalto se si tratta di impresa con vasta organizzazione di mezzi, si ha contratto d’opera se l’artigiano o il professionista non dispone di una vera e propria organizzazione d’impresa ma esegue personalmente l’opera o il servizio.

Somministrazione: l’appalto a differenza della somministrazione ha per oggetto il compimento di un’opera o di un servizio, mentre la somministrazione ha per oggetto la prestazione di cose.

Somministrazione di manodopera: si ha quando un’impresa, autorizzata e iscritta in un apposito elenco, mette a disposizione di un’altra impresa la fornitura professionale di manodopera. I lavoratori svolgono la propria attività sotto la direzione e il controllo dell’utilizzatore ma vengono pagati dall’impresa che somministra i lavoratori.

Liberamente tratto da “Contratti di impresa” – Ipsoa – Francis Lefebvre

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