Come costituire un’associazione

In questa breve guida vedremo come costituire un'associazione. Dalla creazione di atto costitutivo e statuto a tutti gli adempimenti necessari.

Come costituire un’associazione

Cos’è un’associazione e quali tipi di associazioni esistono

L’associazione è un gruppo di 2 o più soggetti che si riuniscono per perseguire una o più finalità condivise, senza scopo di lucro. Le principali caratteristiche di una associazione sono:

  • libera partecipazione degli associati che possono essere sia persone fisiche maggiorenni sia persone giuridiche 
  • parità dei diritti e doveri tra gli associati 
  • senza scopo di lucro
  • svolgimento di attività commerciali solo in via residuale
  • struttura e organizzazione democratica
  • patrimonio o un fondo comune formato dai contributi versati dagli associati e/o dall’attività di volontariato.

Ci sono vari tipi di associazioni con finalità diverse: associazioni culturali, associazioni sportive dilettantistiche, associazioni di promozione turistica, associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, etc.

Cosa fare per costituire un’associazione

1. Stipulare l’atto costitutivo e lo statuto

Il primo passo è quello di stipulare l’atto costitutivo e lo statuto dell’associazione (ad es. per un’associazione culturale o per un’associazione sportiva).

L’atto costitutivo è il documento con cui i fondatori decidono di associarsi per raggiungere un determinato scopo. Lo statuto è invece il documento che contiene le regole della vita dell’associazione. Disciplina gli associati, gli organi di gestione, il suo patrimonio, etc.

Per costituire un’associazione non riconosciuta non è necessaria la presenza di un notaio. L’associazione non riconosciuta è quella senza personalità giuridica. Gli amministratori rispondono con il loro patrimonio personale se quello dell’associazione è insufficiente.

L’associazione riconosciuta, invece, ha personalità giuridica e richiede la stipula con un notaio. La personalità giuridica comporta che i creditori possono rivalersi solo sul patrimonio dell’associazione, ma non su quello dei suoi amministratori. Per ottenere la personalità giuridica, il notaio dovrà iscrivere l’associazione nel registro delle persone giuridiche presso la prefettura o la regione dove si trova la sede.

2. Ottenere il Codice Fiscale

Le associazioni non sono obbligate ad avere il codice fiscale. È però necessario se l’associazione vuole acquistare beni, stipulare contratti, aprire un conto corrente, beneficiare di agevolazioni fiscali, esercitare attività commerciali occasionali, etc.

Il codice fiscale dell’associazione va richiesto all’Agenzia delle Entrate dal legale rappresentante o da un suo delegato. Si devono presentare un documento d’identità del legale rappresentante, una copia dell’atto costitutivo e dello statuto firmati e il modello AA5/5 (rilasciato dall’Agenzia delle Entrate stessa).

3. Registrare l’associazione presso Agenzia delle Entrate

Le associazioni che vogliono usufruire di agevolazioni fiscali devono registrare l’atto costitutivo e lo statuto all’Agenzia delle Entrate, entro 20 giorni dalla costituzione.

La registrazione dell’associazione va fatta solo dopo aver ottenuto il codice fiscale, utilizzando il modello 69 e presentando i seguenti documenti:

  • 2 copie dell’atto costitutivo e statuto in originale firmate dai fondatori;
  • carta di identità del legale rappresentante dell’associazione e di chi va personalmente a registrare;
  • ricevuta del versamento della tassa di registro da effettuarsi in banca o in posta con modello F23;
  • marche da bollo (a seconda della lunghezza degli atti).

4. Richiedere la Partita Iva

Anche la partita IVA non è obbligatoria. Va richiesta all’Agenzia delle Entrate quando l’associazione svolge attività commerciali, anche se in via occasionale. Ad esempio, organizza viaggi o eventi a pagamento, vende beni, somministra bevande o cibo a pagamento, etc.

5. Trasmettere il Modello EAS

La trasmissione del modello EAS è obbligatorio per tutte le associazioni che vogliono usufruire di agevolazioni fiscali previste dall’art. 30, comma 1 del D.l. 185/2008. Contiene i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali. Va trasmesso all’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dalla costituzione.

Il modello EAS è reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Può essere trasmesso esclusivamente per via telematica direttamente dall’associazione, attraverso il servizio Fisconline o a mezzo di intermediari abilitati, quali professionisti, associazioni di categoria o C.A.F.

6. Tenere i libri sociali

I libri sociali registrano l’attività svolta dai diversi organi dell’associazione. Possono essere tenuti su libri rilegati acquistabili nelle cartolerie, su fogli o su rubriche, etc. Questi i libri previsti: libro delle assemblee, degli associati, delle adunanze del consiglio direttivo e dell’organo di revisione dei conti (se previsto).

Costi per creare un’associazione

I costi principali sono quelli di registrazione dell’associazione presso Agenzia delle Entrate stabiliti in misura fissa in € 200. In aggiunta, c’è il costo per le marche da bollo (€ 16 ogni 4 pagine o 100 righe) da apporre all’atto costitutivo e allo statuto da consegnare in duplice copia. Pertanto, il costo complessivo per creare un’associazione si aggira intorno a € 300.

Se si sceglie di costituire un’associazione riconosciuta, va aggiunto il costo del notaio. Può variare da € 600 a € 1.200 a seconda della complessità dello statuto.

I nostri documenti utili per costituire un’associazione

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Potrebbero anche servirti altri documenti per gestire l’attività dell’associazione. Alcuni documenti tipici sono: